Cerca

Soci e partner

Provincia di Ravenna

Comune di Ravenna

Fondazione del Monte

Cassa di Risparmio di Ravenna

Camera di Commercio di Ravenna

Istituto per i Beni Culturali Emilia-Romagna

Convegni

L'Europa e i suoi vicini. Società, popolazione, migrazioni


Come far fronte, in Europa, ad una situazione di scarse risorse umane, ormai consolidata dalle tendenze demografiche dell’ultimo mezzo secolo? Come far progredire un sistema economico condizionato negativamente da una struttura della popolazione e da un rapporto fra le generazioni fortemente sbilanciati a sfavore dei giovani? Come far fronte e guidare gli imponenti flussi di immigrazione da parte dei paesi poveri accelerati dalla globalizzzazione, sfruttandone le opportunità e governandone le tensioni? Come evitare che lo squilibrio fra popolazione e risorse vanifichi ogni possibilità di progresso nei paesi in via di sviluppo?


Sala D’Attorre di Casa Melandri
14 maggio 2005
ore 10,30
 
Conferimento del Premio Nazionale "Pier Paolo D'Attorre" per tesi di dottorato di ricerca in storia contemporanea al vincitore della VI edizione del concorso
 
 
Come far fronte, in Europa, ad una situazione di scarse risorse umane, ormai consolidata dalle tendenze demografiche dell’ultimo mezzo secolo? Come far progredire un sistema economico condizionato negativamente da una struttura della popolazione e da un rapporto fra le generazioni fortemente sbilanciati a sfavore dei giovani? Come far fronte e guidare gli imponenti flussi di immigrazione da parte dei paesi poveri accelerati dalla globalizzzazione, sfruttandone le opportunità e governandone le tensioni? Come evitare che lo squilibrio fra popolazione e risorse vanifichi ogni possibilità di progresso nei paesi in via di sviluppo?
Per mezzo millennio, dall’epoca delle grandi esplorazioni oceaniche fino all’ultima parte del ventesimo secolo, l’Europa è stata esportatrice di uomini popolando America e Africa australe, Oceania e Siberia. Questo ciclo si è esaurito ed ha invertito il suo segno, in coincidenza non casuale con il declino della crescita della popolazione europea. Uno dei problemi centrali del ventunesimo secolo sarà il confronto delle società ricche con le grandi migrazioni e il lento configurarsi di una posizione continentale sul grado di chiusura e apertura della società.
 
Si tratta di temi fondamentali per il futuro delle società europee, non a caso al centro del dibattito politico, economico, culturale.
A parlarne a Ravenna uno dei più noti e affermati studiosi a livello internazionale: il prof. Massimo Livi Bacci dell’Università di Firenze, in occasione dell’annuale iniziativa promossa dal Comune di Ravenna e dalla Fondazione Casa di Oriani per ricordare Pier Paolo D’Attorre (1951-1997), ricercatore in storia contemporanea all'Università di Bologna, sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997, scomparso prematuramente nel 1997.
Dopo la conferenza, alle ore 11,30, alla presenza del sindaco di Ravenna Vidmer Mercatali, e dell’assessore alla cultura, Alberto Cassani, viene conferito il Premio nazionale intitolato a Pier Paolo D’Attorre, rivolto al riconoscimento di una tesi di dottorato di ricerca in storia contemporanea discussa in una università italiana e giunto alla sesta edizione.

Il vincitore del premio (euro 2500) è il dott. Luca La Rovere, con la tesi di dottorato su Gli intellettuali della seconda generazione fascista e la transizione al postfascismo. Identità personale e memoria collettiva (1943-1948), discussa all’Università di Roma nell’anno accademico 2002-2003.