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Notiziario


Giovedì 26 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Attilio Brilli Quando viaggiare era un’arte

Prosegue alla Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani” il ciclo di dirette online su Facebook Oggi parliamo di… “Lo storico della domenica” Matteo Banzola vi racconta un libro, condotto dal ricercatore Matteo Banzola con il direttore della Fondazione Casa di Oriani Alessandro Luparini.

Giovedì 26 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Attilio Brilli Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, il Mulino 2017. Brilli, professore di Letteratura angloamericana all’Università di Siena e di Arezzo, è considerato tra i maggiori esperti della letteratura di viaggio. Al centro di questo libro l’esperienza del cosiddetto Grand Tour, il grande viaggio come mezzo di formazione intrapreso da intellettuali e rampolli della migliore aristocrazia europea, che conobbe la massima fortuna tra la metà del XVIII e l’inizio del XX secolo. Si partiva per confrontarsi con l’ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle antiche civiltà classiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano le belle e coinvolgenti pagine di Brilli, ivi compresi gli aspetti materiali (carte, passaporti, bauli, carrozze, locande), interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo di oggi, quasi a verificarvi la perdita di un’affascinante occasione di avventura umana e intellettuale e di una nobilissima arte.

 

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LA BIBLIOTECA ORIANI VIENE A CASA TUA!

In virtù della stretta collaborazione con l’Istituzione Biblioteca Classense, cui va il nostro più vivo ringraziamento, nello spirito unitario che contraddistingue le istituzioni bibliotecarie del territorio in questo momento così difficile per l’intera comunità, a partire da mercoledì 25 novembre, e per tutti i mercoledì successivi, anche la Biblioteca Oriani attiverà il servizio di prestito a domicilio. Una preziosa opportunità resa possibile anche grazie alla piena disponibilità del personale della cooperativa di servizi e al Servizio edilizia pubblica del Comune di Ravenna che mette a disposizione un’auto per le consegne.

Per utilizzare il prestito a domicilio, per prima cosa bisogna prenotare i libri e i documenti di cui si ha bisogno. Lo si può fare tramite Scoprirete, il catalogo della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino, oppure rivolgendosi al servizio di informazione e consultazione della Biblioteca Oriani al numero 0544214767 nei seguenti giorni:

lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-13.30 e 15.00-18.30

martedì, venerdì 8.30-13.30

o ancora inviando una mail all’indirizzo informazioni@bibliotecaoriani.it

Chi non fosse iscritto alla Biblioteca, può farlo online rivolgendosi agli stessi contatti.

È possibile richiedere fino a 6 documenti (libri o dvd) e la durata del prestito è di 45 giorni.

La consegna, previo accordo con l’utente, verrà effettuata in busta chiusa, ogni mercoledì dalle 13 alle 18 seguendo tutti i protocolli di sicurezza.

NB: In attesa che la Biblioteca Oriani, espletate tutte le pratiche necessarie, si doti di un box esterno per la restituzione dei libri, la riconsegna dei prestiti avverrà presso la libreria Dante in via A. Diaz 39, stabilendosi così una fruttuosa collaborazione sull’esempio del progetto #Librioteca sperimentato con successo in questi giorni dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Anche in questo caso, un sentito ringraziamento ad Angela e Alberta Longo per la disponibilità e la sensibilità dimostrate.

Anche nell’emergenza la Biblioteca Oriani è con voi, anzi viene direttamente a casa vostra!

 

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Giovedì 19 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Georges Vigarello L’abito femminile. Una storia culturale

Prosegue sulla nostra pagina Facebook il ciclo di dirette online Oggi parliamo di… “Lo storico della domenica” Matteo Banzola vi racconta un libro, condotto dal ricercatore Matteo Banzola con il direttore Alessandro Luparini.

Giovedì 19 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Georges Vigarello L’abito femminile. Una storia culturale, Einaudi 2018. Il libro del celebre storico e sociologo francese, uno dei massimi specialisti di storia del corpo e delle sue rappresentazioni, individua e analizza in modo avvincente, con l’ausilio di un ricco apparato iconografico, i legami culturali esistenti tra la silhouette femminile e il complesso e accidentato percorso di emancipazione femminile, illustrando i codici formali e normativi secondo i quali le diverse epoche, dal Medioevo a oggi, concepivano e realizzavano gli abiti femminili; nel presupposto che all’aspetto esteriore della donna ha sempre corrisposto la concezione che il mondo ha di lei.

 

NB: Ci scusiamo per l’inconveniente audio della volta scorsa. Ci siamo attrezzati perché il problema non si ripresenti. Seguiteci numerosi!

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Giovedì 12 novembre 2020, ore 16, la Biblioteca Oriani inaugura la rubrica online

Oggi parliamo di…

Lo “storico della domenica” Matteo Banzola vi racconta un libro.

 

Ogni giovedì per tutta la durata della chiusura al pubblico della Biblioteca, in diretta sulla nostra pagina Facebook lo storico Matteo Banzola, responsabile del seguitissimo sito web lostoricodelladomenica.com, coadiuvato dal nostro direttore Alessandro Luparini, ci parlerà di un libro di recente uscita, che naturalmente potrete trovare nel catalogo della Biblioteca Oriani.

S’inizia con l’ultima fatica di Bruno Maida, I treni dell’accoglienza. Infanzia, povertà e solidarietà nell’Italia del dopoguerra 1945-1948, Einaudi 2020. Maida, ricercatore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino, racconta per la prima volta in modo esaustivo la vicenda delle decine di migliaia di bambini di povera famiglia i quali, fra il 1945 e il 1948, nei primi e durissimi anni della ricostruzione postbellica, furono trasferiti dalle periferie di alcuni grandi città industriali, ma soprattutto dal disastrato Mezzogiorno, verso le regioni del nord e in particolare verso l’Emilia-Romagna, dove le condizioni di vita erano in linea di massima migliori. Artefici principali di questa operazione di solidarietà, il cui scopo era quello di garantire ai bambini più poveri cibi, vestiario e assistenza per i mesi invernali, ma alla quale non erano estranei motivi di propaganda politica, furono il PCI e soprattutto l’UDI-Unione Donne Italiane. Da questo fenomeno, che molto ci dice dell’Italia di quegli anni, fu direttamente interessata anche la provincia di Ravenna.

 

Seguiteci numerosi!

 

 

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Da domani 6/11/20 l'Oriani deve sospendere tutti i servizi al pubblico fino a data da destinarsi

Gentilissimi utenti,

da domani venerdì 6 novembre 2020, in ottemperanza a quanto previsto dal Dpcm del 3/11/20, la Biblioteca di storia contemporanea “A. Oriani” deve sospendere tutti i servizi al pubblico fino a data da destinarsi.

Nondimeno, il personale della biblioteca resta normalmente operativo al proprio posto di lavoro. Quindi, per qualsiasi richiesta o informazione di carattere bibliografico e scientifico, potete contattarci come sempre ai seguenti recapiti: 0544 214767 informazioni@bibliotecaoriani.it

Rimane attivo il servizio di document delivery.

Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi della situazione e sulle nostre prossime iniziative online sul nostro sito e attraverso i canali sociali (Facebook e Twitter).

Certi della vostra comprensione e vicinanza, in questo momento difficilissimo per tutto il Paese e per il mondo della cultura in modo particolare, confidiamo di potervi rivedere presto di persona.

 

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nuovo numero telefonico ARCHIVI del NOVECENTO

Comunichiamo ai gentili utenti il nuovo numero telefonico degli ARCHIVI del NOVECENTO: 0544 462482
 
Ricordiamo inoltre che gli ARCHIVI del NOVECENTO sono aperti il mercoledì con orario 9.00-12.30 / 14.30-18.00
 
La consultazione può avvenire solo su prenotazione scrivendo a: archivinovecento@gmail.com
 

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Il restauro conservativo del complesso monumentale del Cardello a Casola Valsenio

Alcune belle foto del restauro in corso del complesso monumentale del Cardello a Casola Valsenio. Il restauro conservativo della casa museo di Alfredo Oriani e dell’attiguo mausoleo, da lunghissimo tempo atteso, è stato reso possibile da un finanziamento mirato della Regione Emilia Romagna al quale la Fondazione Casa di Oriani, con un notevole sforzo economico, si è associata per il 30% della spesa complessiva. I lavori, sotto l’attenta e appassionata direzione dell’architetta Aida Morelli, che ha firmato il progetto esecutivo, sono iniziati a fine settembre 2020 e dovrebbero concludersi entro il prossimo mese di aprile. Si tratta di una serie di interventi strutturali che consentiranno di riportare a nuova vita questo straordinario edificio, dichiarato monumento nazionale nel 1924. Un risultato importante, figlio della stretta collaborazione tra la Fondazione Casa di Oriani e l’Amministrazione comunale di Casola Valsenio, con il coinvolgimento attivo di soggetti pubblici e privati del territorio, fra tutti la Provincia di Ravenna e If ImolaFaenza Tourism Company. Un ringraziamento particolare va al sindaco di Casola Giorgio Sagrini, al suo predecessore Nicola Iseppi, al vicesindaco Maurizio Nati, e all’ex assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti.

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ANNULLATA la presentazione del volume di Nicola Mariuccini

Si avvisano i gentili utenti che a seguito delle disposizioni contenute nel DPCM del 18 ottobre 2020, integrativo e modificativo del precedente DPCM del 13 ottobre 2020, la presentazione del volume di Nicola Mariuccini "Avrai vent'anni tutta la vita" prevista per oggi venerdì 23 ottobre 2020 alle ore 17.30 è annullata e rinviata a data da destinarsi.
Certi della vostra comprensione, confidiamo in un rapido ritorno alla normalità.

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Presentazione del libro di Nicola Mariuccini "Avrai vent’anni tutta la vita"

Venerdì 23 ottobre, ore 17.30, sarà alla Biblioteca Oriani lo scrittore Nicola Mariuccini per presentare il suo ultimo libro Avrai vent’anni tutta la vita (Castelvecchi 2020), un romanzo che racconta la ventennale odissea giudiziaria di Luigino Reattino, un personaggio a metà strada tra finzione e realtà storica, ingiustamente accusato di essere tra i principali responsabili del rapimento del generale americano James Lee Dozier, avvenuto il 17 dicembre 1981 per mano delle Brigate Rosse. Lo scrittore ne parlerà con il prof. Andrea Baravelli, docente di storia contemporanea all’Università di Ferrara, autore di importanti studi sui cosiddetti “anni di piombo”, in modo da creare un dialogo una tra letteratura e ricerca storica.

Mariuccini ha pubblicato, sempre per Castelvecchi, i romanzi storici La prigione di cristallo (2015), incentrato sulla questione del femminicidio nell’orizzonte della Grecia dei colonnelli; Nighthawks (2017), ambientato in Portogallo negli anni del regime dittatoriale salazarista; e Niňos (2018), sulla drammatica vicenda dei bambini “rubati” nella Spagna di Franco. 

Evento organizzato in collaborazione con Biblioteca Classense.

http://www.nicolamariuccini.com/

 

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Dante poeta della patria. Temi e suggestioni intorno al centenario del 1865 tra Firenze, Ravenna e Venezia

Martedì, 06 Ottobre 2020

La Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, la Fondazione Casa di Oriani-Biblioteca di Storia Contemporanea di Ravenna, in collaborazione con l’Accademia toscana di scienze e lettere “La Colombaria” di Firenze organizzano un convegno di studi in occasione delle celebrazioni dantesche previste nel 2020-2021.

Il convegno vuole offrire una riflessione interdisciplinare sul sesto centenario della nascita del Poeta nelle tre città sedi delle Istituzioni proponenti, che per diversi motivi furono profondamente segnate da quelle celebrazioni. Il VI centenario dantesco rappresentò, del resto, un momento altamente significativo sotto il profilo politico e simbolico, centrale nella elaborazione della nuova “religione della Patria” eretta a fondamento del processo risorgimentale, in quanto il primo celebrato dopo il raggiungimento dell’unità d’Italia. Mentre a Firenze le iniziative dantesche, culminate con l’inaugurazione in Piazza Santa Croce dell’imponente monumento a Dante opera dello scultore ravennate Enrico Pazzi, furono un modo per affermare solennemente il nuovo status di capitale del Regno d’Italia; a Ravenna il ritrovamento fortuito delle ossa del Poeta durante i lavori di restauro del Quadrarco di Braccioforte, con la loro successiva ostensione pubblica a fianco del sepolcro del Morigia, conferirono al centenario una connotazione quasi sacrale. Diverso il caso di Venezia, ancora sotto il dominio austriaco, dove le celebrazioni dantesche, inevitabilmente ristrette all’ambito letterario-filologico per aggirare la censura asburgica, furono nondimeno l’occasione per un’affermazione dei sentimenti nazionali.

Il convegno, dal titolo Dante poeta della patria. Temi e suggestioni intorno al centenario del 1865 tra Firenze, Ravenna e Venezia, avrà luogo presso la Biblioteca Nazionale Marciana, Libreria Sansoviniana martedì 6 ottobre 2020.

Per garantire il necessario distanziamento, il convegno sarà trasmesso sul canale YouTube della Biblioteca, con possibilità di interagire tramite chat, al link:

 https://www.youtube.com/channel/UCesk4_I8FuO08GpqmnYJINg

 

Sarà possibile accedere in presenza, esclusivamente su prenotazione, fino ad un massimo di 16  persone. Per la prenotazione:

https://marciana.venezia.sbn.it/eventi-e-mostre/visite-guidate?evento=5043

 

Nella Libreria Sansoviniana è obbligatorio l’uso delle mascherine.

 

PROGRAMMA

 

10.00-13.00

Sandro Rogari, Fra Firenze e Ravenna: la costruzione del poeta della patria

Marco Callegari, L’editoria veneziana nella terza dominazione austriaca

Giovanni Fanti, Da Ravenna a Firenze: una statua per Dante

Silvia De Santis, Percorsi dell’iconografia dantesca nel sec. XIX

 

15.00-17.00

Giovanni Gardini, L’“invenzione” delle ossa di Dante. Il ritrovamento del 1865

Susy Marcon, Dante veneto nelle celebrazioni del 1865

Federica Benedetti, Fondi documentari conservati a Venezia relativi al centenario del 1865

Claudia Foschini, Le celebrazioni dantesche a Ravenna nel 1865: la raccolta di carte e atti

fra la Biblioteca Classense e l’Archivio storico comunale

 

Biblioteca Nazionale Marciana

0412407211

catalogazione@marciana.venezia.sbn.it

 

Fondazione Casa di Oriani

054430386

direzione@bibliotecaoriani.it

 

Accademia la Colombaria

055291923

segreteria@colombaria.it

 

 

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