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<title>Fondazione Casa di Oriani</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it</link>
<description>Notiziario</description>
<language>it_IT</language>

<item>
<title>Alienazione dell'immobile, di proprietà della Fondazione Casa di Oriani, situato a Lugo, Viale G. Rossini n. 26</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=212</link>
<description><![CDATA[<div><span style="FONT-SIZE: 10pt"><strong>Termine ricezione offerta: ore 13,00 del 15-06-2012</strong></span></div>
<div><strong><span style="FONT-SIZE: 10pt">Prezzo a base d&rsquo;asta: euro 140.000,00 a corpo.</span></strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt">La Fondazione Casa di Oriani indice , ai sensi degli artt. 73/c-76 del Regolamento sulla contabilit&agrave; generale dello Stato (R.D.23/05/1924 N. 827), l&rsquo;asta pubblica per l'alienazione dell'immobile , di propriet&agrave; della Fondazione Casa di Oriani, situato a Lugo, viale G. Rossini n. 26, adibita e attrezzato ad appartamento.</span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt">L&rsquo;asta verr&agrave; aperta sul prezzo base di euro 140.000,00 a corpo.</span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt">La alienazione non &egrave; soggetta ad imposta IVA.</span></div>
<div align="justify"><strong><span style="FONT-SIZE: 10pt">L&rsquo;asta si terr&agrave; il giorno 18-06-2012 alle ore 09.00 presso la Fondazione Casa di Oriani via C. Ricci n. 26 Ravenna.</span></strong></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt">Il plico contenente l&rsquo;offerta e la documentazione amministrativa <strong>deve pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15-06-2012, pena l&rsquo;esclusione, </strong>all&rsquo;indirizzo e con le modalit&agrave; indicate nel bando.</span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt">Presso l&rsquo;ufficio amministrazione della Fondazione Casa di Oriani via C. Ricci n. 26 , Tel. 0544/214766 dalle ore 09.00 alle 13.00, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, si possono avere notizie riguardanti la gara e la data di effettuazione del sopralluogo, nonch&egrave; ritirare l&rsquo;avviso d&rsquo;asta pubblica e la correlata modulistica.</span></div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<div align="justify">&nbsp;</div>
<div align="justify"><span style="font-size: 10pt;">Il Direttore f.f. Dott. Omero Canali<br /><br />Documenti allegati:<br /></span>
<ul>
    <li><span style="font-size: 10pt;"><a href="/assets/File/bandointegrale(1).pdf">Bando integrale</a></span></li>
    <li><a href="/assets/File/modulodiautodichiarazione.pdf"><span style="font-size: 10pt;">Modulo di auto-dichiarazione</span></a></li>
    <li><span style=" font-size: 10pt;"><a href="/assets/File/modulodioffertaeconomica.pdf">Modulo di offerta economica</a><br /></span></li>
</ul>
</div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 14 May 2012 15:13:10 +0200</pubDate>
</item>

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<title>“Muri in età contemporanea”, prossimo fascicolo di MR</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=211</link>
<description><![CDATA[Il numero di &ldquo;Memoria e Ricerca&rdquo; dedicato ai <em>Muri in et&agrave; contemporanea</em> prender&agrave; in considerazione, dopo un ragionamento generale introduttivo di Marco De Nicol&ograve;, sette casi di studio: la linea Maginot, la divisione tra Gorizia e Nova Gorica, Berlino, la Green Line di Nicosia, le Peacelines di Belfast, il muro in Cisgiordania, il confine tra Stati Uniti e Messico. Questi casi di studio sono affidati ad autori italiani e stranieri (Jo&euml;lle Beurier, Katja &Scaron;krlj, Camilla Poesio, Alexis Rappas, Paolo Gheda, Alon Confino e Meir Wigoder, Matteo Pretelli).<br />Cosa unisce la linea Maginot al muro costruito in Cisgiordania? Quali nessi ci sono tra divisioni rafforzate dei confini?<br />L'erezione di un muro, in apparenza, &egrave; un segno evidente di sicurezza, una difesa posta a protezione di una comunit&agrave; che si sente minacciata. In alcuni casi l'attivit&agrave; &ldquo;edificatoria&rdquo; risponde a un effettivo pericolo, in altri &egrave; una risposta solamente &ldquo;rassicurante&rdquo; verso la propria comunit&agrave;. <br />Che il segnale dato non sia certamente un contributo al dialogo lo si desume facilmente dalla frattura che un muro crea tra comunit&agrave; di nazionalit&agrave; o di religione diversa. E se la chiusura del dialogo tra vicini &egrave; inevitabile dopo la costruzione di un muro, la possibilit&agrave; di chances di riapertura appaiono difficili anche dopo anni perch&eacute; quelle frontiere, nel corso del tempo, determinano identit&agrave; ed esperienze cos&igrave; profonde da produrre, anche dopo il loro eventuale abbattimento, diffidenze tra comunit&agrave; riunite o comunque non pi&ugrave; divise. <br />Avviare lo studio storico su tali attivit&agrave; edificatorie, non ha tanto il senso di una generica e moralistica condanna sulla costruzione di divisioni tra comunit&agrave;, quanto l'idea di porsi delle domande sul senso politico, sulle modalit&agrave; delle argomentazioni dei &quot;costruttori&quot; e, soprattutto, sulle conseguenze durature che tale tipo di divisioni determina nelle popolazioni che sono o che vengono contrapposte.<br />L'uscita del fascicolo &egrave; prevista entro maggio 2012.]]></description>
<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 14:43:26 +0200</pubDate>
</item>

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<title>La Biblioteca Oriani in vetrina</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=209</link>
<description><![CDATA[<h2 style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="left"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; COLOR: #993300; FONT-SIZE: 15pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Arial">La Biblioteca Oriani si mette in vetrina dal 23 aprile al 7 maggio</span><span style="FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-family: Arial"><o:p></o:p></span></h2>
<p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoBodyText2" align="left"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 16pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Arial">&nbsp;</span><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-family: Arial"><o:p></o:p></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoBodyText2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 18pt; mso-bidi-font-family: Arial">&nbsp;</span><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-family: Arial"><o:p></o:p></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoBodyText2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-family: Arial">Nella giornata mondiale del libro e del diritto d&rsquo;autore che si celebra il 23 aprile, giornata patrocinata dall&rsquo;Unesco, prende il via alla Biblioteca Oriani un&rsquo;iniziativa insolita di promozione della lettura che terminer&agrave; il 7 maggio confluendo nelle iniziative legate su tutto il territorio nazionale al &ldquo;Maggio dei libri&rdquo; promosso dal <a href="http://www.cepell.it/index.xhtm"><font color="#0000ff">Centro per il libro e la lettura</font></a> del <a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html"><font color="#0000ff">Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali</font></a>.<o:p></o:p></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoBodyText3"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-family: Arial">I libri, oltre che all&rsquo;interno della biblioteca, saranno esposti nei negozi di via Corrado Ricci e del suo naturale prolungamento, via Cairoli, sino alle vetrine di sinistra di Piazza del Popolo di propriet&agrave; della Cassa di Risparmio di Ravenna. <o:p></o:p></span></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; COLOR: maroon">Un modo, insomma, per trasformare il centro della citt&agrave; in una biblioteca.</span><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">Le vetrine della piazza saranno allestite sistemando sulle pareti manifesti che riproducono immagini tratte dai materiali librari del periodo fascista. I piani sottostanti ospiteranno una serie di libri della Biblioteca Mussolini, il nucleo storico della biblioteca Oriani.</span><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">Il percorso di andata e ritorno tra la biblioteca Oriani e il punto espositivo di Piazza del Popolo prevede una &ldquo;sosta libraria&rdquo; per ogni vetrina sui 2 lati delle vie Corrado Ricci e Cairoli. Nell&rsquo;ingresso della biblioteca, infine, verranno dati in omaggio libri che la biblioteca possiede in pi&ugrave; copie.</span><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">Il risultato finale dovrebbe essere quello di una mostra &ldquo;in vetrina&rdquo; formata da una &ldquo;collana di libri&rdquo; che parte dall&rsquo;ingresso della biblioteca Oriani, prosegue lungo i lati delle due vie e si allarga nella vetrina di Piazza del Popolo.</span><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; COLOR: #993300">Una collana di perle librarie della biblioteca Oriani da sfoggiare in vetrina.</span><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">La Biblioteca Oriani , biblioteca specializzata in storia contemporanea, studi politici e sociali, ha gi&agrave; partecipato a iniziative di promozione della lettura come gli happy hour culturali, in collaborazione con la<font color="#0000ff"> </font><a href="http://www.bibliotecheromagna.it/"><font color="#0000ff">Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino</font></a>.</span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font><strong><span style="FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-weight: normal"><font size="2">Per informazioni: </font><a href="mailto:informazioni@bibliotecaoriani.it"><font size="2">informazioni@bibliotecaoriani.it</font></a></span></strong><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><strong><span style="FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-weight: normal">&nbsp;</span></strong><span arial="" unicode="" new=""><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="2"><font face="Times New Roman">&nbsp;<o:p></o:p></font></font></p>]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 10:05:26 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>5xmille per Casa Oriani</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=207</link>
<description><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3"><font face="Times New Roman"><o:p><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 9pt">Anche quest&rsquo;anno i cittadini hanno uno strumento per favorire lo sviluppo delle attivit&agrave; culturali e delle biblioteche, destinando il 5xmille dell'IRPEF alla <strong style="mso-bidi-font-weight: normal">Fondazione Casa di Oriani</strong>.<o:p></o:p></span></o:p></font></font></p>
<v:stroke joinstyle="miter"></v:stroke><v:formulas><v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"></v:f><v:f eqn="sum @0 1 0"></v:f><v:f eqn="sum 0 0 @1"></v:f><v:f eqn="prod @2 1 2"></v:f><v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"></v:f><v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"></v:f><v:f eqn="sum @0 0 1"></v:f><v:f eqn="prod @6 1 2"></v:f><v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"></v:f><v:f eqn="sum @8 21600 0"></v:f><v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"></v:f><v:f eqn="sum @10 21600 0"></v:f></v:formulas><v:path o:connecttype="rect" gradientshapeok="t" o:extrusionok="f"></v:path><o:lock aspectratio="t" v:ext="edit"></o:lock>]]></description>
<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 11:32:51 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Corso sulla storia del Novecento</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=201</link>
<description><![CDATA[<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 16pt"><font face="Times New Roman"><span class="Code">
<div align="center"><span style="FONT-SIZE: 16pt"><font size="3" face="Times New Roman">COMUNICATO STAMPA</font></span></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 14pt"><font size="3" face="Times New Roman">Inizier&agrave; gioved&igrave; 19 gennaio 2012 il corso sulla storia del Novecento organizzato dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con l'Universit&agrave; per la Formazione permanente degli adulti Giovanna Bosi Maramotti&nbsp;e coordinato dalla professoressa Anna Martino. Il corso che avr&agrave; per tema &quot;Nodi e paradigmi dell'Italia repubblicana&quot; si articoler&agrave; in 6 incontri a carattere monografico che saranno tenuti, di gioved&igrave;, a cadenza settimanale, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 presso la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani di Ravenna&nbsp;in Via Corrado Ricci, 26. Ogni incontro sar&agrave; tenuto dal prof. Andrea Baravelli docente e ricercatore presso l'Universit&agrave; di Ferrara e componente del Comitato di direzione della Rivista Memoria e Ricerca della Fondazione Casa di Oriani. Le iscrizioni al corso sono aperte presso la Segreteria dell'Universit&agrave; in Via della Tesoreria Vecchia&nbsp;12 a Ravenna e prevedono un contributo di partecipazione di 48 euro. (info 0544/30171)</font></span></div>
<div align="justify"><span style="FONT-SIZE: 14pt"><font size="3" face="Times New Roman">Questo &egrave; il calendario degli incontri:</font></span></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 19 gennaio </font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">1. Elites e classi dirigenti nell'Italia repubblicana. L'esempio solitario di Adriano Olivetti</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 26 gennaio</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">2. L'Italia nel mondo, il mondo in Italia (1945-2011)</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 2 febbraio</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">3. La Lotta per l'egemonia culturale nell'Italia repubblicana. La particolare vicenda del caso Vittorini-Togliatti</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 9 febbraio</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">4. L'Italia dei cattolici. Lo strano caso della &quot;operazione Sturzo&quot; (1952)</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 16 febbraio</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">5. Regionalismo e federalismo nella storia d'Italia. A proposito di regione Romagna: le risposte locali all'indagine del ministero per la Costituente</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Gioved&igrave; 23 febbraio</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">6. Il lavoro e i lavoratori nell'Italia repubblicana. La vicenda dell'accordo Lama-Agnelli (1973)</font></div>
<div align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></div>
</span></font></span></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:46:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
<title>Uscito il n. 38 di “Memoria e Ricerca” dedicato a “Il corpo violato. Sguardi e rappresentazioni nella Grande Guerra”</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=200</link>
<description><![CDATA[&nbsp;
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify">Questo fascicolo di &ldquo;Memoria e Ricerca&rdquo;, curato da Teresa Bertilotti e Barbara Bracco, affronta il tema del &ldquo;corpo violato&rdquo; nella Grande guerra, delle membra offese dei soldati, del corpo mutilato nel vissuto soggettivo dei combattenti e delle sue percezioni e rappresentazioni sul piano politico e sociale. Al centro delle ricerche, tutte originali, qui pubblicate &egrave; stata la verifica di come queste rappresentazioni siano state utilizzate sia per mobilitare alla guerra, sia per tornare alla vita civile, ma anche come metafora, almeno per l'Italia, della 'mutilazione' della nazione. La mutilazione del corpo e gli strumenti messi in campo per rimuoverla o nasconderla, oltre a coinvolgere direttamente l'individuo, divengono fenomeni politici e sociali proprio perch&eacute; legati al <em>corpo</em> della nazione, anch'essa colpita dalla guerra e dalle sue conseguenze politiche.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="justify">Segue poi la tradizionale Rubrica &ldquo;Regioni/Ragioni della storia&rdquo;.</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:26:02 +0100</pubDate>
</item>

<item>
<title>“Oriani e la narrazione della nuova Italia”: è uscito il libro di Ugo Perolino (Massa, Transeuropa, 2011)</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=198</link>
<description><![CDATA[Dalla quarta di copertina:
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nella cultura del secondo Ottocento, Oriani e Carducci sono responsabili dell'elaborazione di una logica populista, per molti aspetti simmetrica, nella quale gli strumenti della comunicazione e della scrittura letteraria concorrono al disegno della &ldquo;costruzione di un popolo&rdquo;. Mentre Carducci conquist&ograve; nell'et&agrave; umbertina il centro del canone, Oriani fu un escluso e un solitario murato nella marginalit&agrave; della provincia. Ma per la generazione successiva, investite dalle filosofie della crisi, i rapporti si rovesciarono e lo scrittore romagnolo divenne il precursore del nazionalismo (pi&ugrave; tardi del fascismo) e della guerra coloniale.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il volume presenta una prospettiva complessiva sulle opere di Oriani inscritte nella nascente tradizione dell'Italia postunitaria. Uno sguardo attento &egrave; rivolto alla produzione giovanile, nel clima di sperimentazione e ricerca formale degli anni Settanta, caratterizzati dalla diffusione del feuilleton, dallo sviluppo dell'industria editoriale, dalla professionalizzazione del giornalismo. L'analisi insiste sull'evoluzione ideologica e stilistica in relazione al mutare del contesto storico, fino alla rigorosa evidenza espressiva dei romanzi della maturit&agrave;, in particolare <em>Vortice</em> e <em>Gelosia</em>.</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 11:40:56 +0100</pubDate>
</item>

<item>
<title>&quot;Cavour e il 'miracolo' dell'Unità d'Italia&quot;, convegno di studi, sabato 12 novembre</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=197</link>
<description><![CDATA[La Fondazione Casa di Oriani, in collaborazione con Libro Aperto s.c.a.r.l. e con il contributo di CMC, sabato 12 novembre promuove un convegno sulla figura e l'opera di Cavour nella storia d'Italia. Prosegue cos&igrave; la riflessione&nbsp; avviata con i convegni &quot;Le 'lunghe' idee del Risorgimento. Rappresentazioni e progetti per l'Italia contemporanea&quot; (autunno 2009) e &quot;I Mille di Garibaldi fra storia e leggenda centocinquant'anni dopo&quot; (autunno 2010). &ldquo;Il primo miracolo italiano &egrave; stata l&rsquo;Italia stessa e Cavour ne fu il geniale regista&rdquo;. Cos&igrave; ha scritto Luciano Cafagna nel presentare il suo libro dedicato allo statista piemontese. Uomo di cultura economica, politica, amministrativa e non letteraria, &ldquo;era il pi&ugrave; europeo degli italiani del tempo e il meno italiano degli uomini del Risorgimento&rdquo;. Questa fu la sua carta vincente. L&rsquo;Italia nacque infatti da una volont&agrave; di allineamento al progresso europeo. Volont&agrave; che fu accompagnata da quegli elementi della politica cavouriana che ancora oggi appaiono attuali: lo spirito laico, il patriottismo, il liberalismo economico, la spregiudicatezza nell&rsquo;azione che non si degrada mai a trasformismo, restando sempre fedele alle ragioni ideali e al compito storico che Cavour si era prefisso. Al convegno &egrave; stato concesso il logo ufficiale delle celebrazioni per il 150&deg; anniversario dell'Unit&agrave; d'Italia.]]></description>
<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 11:31:00 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>E' viaz. Viaggio nella poesia romagnola. Recital di Giuseppe Bellosi. 8 ottobre 2011</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=196</link>
<description><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman">Nuovo appuntamento sabato 8 ottobre alle 20.45 a Castiglione di Ravenna, sala Tamerice (via Vittorio Veneto), nell&rsquo;ambito delle iniziative proposte dal Centro per il dialetto romagnolo della Fondazione Casa di Oriani, in collaborazione con l&rsquo;Associazione culturale castiglionese &ldquo;Umberto Foschi&rdquo;, la &ldquo;Sch&uuml;rr&rdquo; e con il patrocinio del Comune di Ravenna &ndash; Assessorato al decentramento.</font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman">Giuseppe Bellosi, con <em style="mso-bidi-font-style: normal">E&rsquo; viaz</em>, porta in scena le storie e i personaggi creati dai poeti romagnoli, proponendo un viaggio sia attraverso il tempo (dalla fine dell&rsquo;Ottocento ad oggi) sia attraverso i luoghi, da Sant&rsquo;Alberto con Olindo Guerrini e Francesco Talanti a Forl&igrave; con Aldo Spallicci, dalla campagna ravennate con Mario Bolognesi e Tolmino Baldassari fino a Cesena con Walter Galli e a Santarcangelo con Tonino Guerra, Nino Pedretti e Raffaello Baldini.</font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman">Oggi la poesia in dialetto romagnolo costituisce un fenomeno unico all&rsquo;interno del panorama letterario nazionale (Raffaello Baldini, ad esempio, &egrave; ritenuto uno dei maggiori poeti italiani del secondo Novecento). Questa poesia, i cui toni oscillano tra comicit&agrave; e amarezza, non ha suscitato solo l&rsquo;attenzione della critica, ma anche l&rsquo;interesse del pubblico, che ha raggiunto livelli inaspettati.</font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman">L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e in collaborazione con la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna. </font></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman">Il Centro per il dialetto romagnolo ha sede a Casa Umberto Foschi (Castiglione di Cervia).</font></p>]]></description>
<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 15:43:47 +0200</pubDate>
</item>

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<title>“L’eredità di Alfredo Oriani. Nel centenario della morte”. Uscito il n. 19 dei Quaderni del Cardello</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=195</link>
<description><![CDATA[ <p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font size="3">L'EREDITA' DI ORIANI. NEL CENTENARIO DELLA MORTE (1909-2009), </font><font size="3">a cura di Dante Bolognesi</font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Massimo Baioni, <i>Alfredo Oriani e la storia d’Italia: il primo revisionista? </i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Marino Biondi, <i>La forza del destino. L’Italia di Oriani</i> </font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Ugo Perolino, <i>Stile e retorica della</i> Lotta politica</font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Franco Farinelli, <i>La curva di Oriani</i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Eugenio Ragni, <i>La donna in Oriani tra teoria antifemminista e prassi narrativa</i> </font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Loris Maria Marchetti, <i>“Espressione senza immagine”. La musica nel pensiero e nell'opera di Alfredo Oriani</i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Claudio Santini, <i>Oriani giornalista</i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">ALFREDO ORIANI E FAENZA</font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Alessandro Montevecchi, <i>Letture di Oriani nella Faenza del primo Novecento</i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3"><i>Alfredo Oriani e Faenza. Catalogo della mostra</i>, a cura di Marco Mazzotti</font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><font size="3">Antonio Drei, <i>1910. Commemorazione di Alfredo Oriani: esaltazioni e polemiche roventi</i></font></p><p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font size="3">GLI INCONTRI AL CARDELLO</font></p><p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: normal"><span style="FONT-WEIGHT: normal">Angelo Varni, </span></span><i>Oriani e l’alimentazione nella Romagna dell’Ottocento</i></font></p><p style="FONT-STYLE: normal; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"><br /></p>]]></description>
<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 08:55:53 +0200</pubDate>
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