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Notiziario

Argomento: Presentazione Pubblicazioni



Giovedì 3 dicembre alle ore 16 si parlerà del libro di Alberto De Bernardi Il paese dei maccheroni. Storia sociale della pasta

Si conclude alla Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani” il ciclo di dirette online su Facebook Oggi parliamo di… “Lo storico della domenica” Matteo Banzola vi racconta un libro, condotto dal ricercatore Matteo Banzola con il direttore della Fondazione Casa di Oriani Alessandro Luparini.

Giovedì 3 dicembre alle ore 16 si parlerà del libro di Alberto De Bernardi Il paese dei maccheroni. Storia sociale della pasta, Donzelli 2019. De Bernardi, professore di Storia contemporanea all’Università di Bologna, racconta in queste pagine coinvolgenti come a un certo punto della nostra storia nazionale, per una serie d’inaspettate convergenze, i “poveri” maccheroni, prima trascurati e negletti dai cuochi come dalla gente comune, finirono per diventare uno dei simboli per antonomasia non solo della cucina ma della cultura italiana, nonché dell’immagine dell’Italia nel mondo.  Tutto ebbe inizio quando quel semplice, umile impasto di acqua e farina, uno dei composti più comuni dell’alimentazione fin dalla remota antichità, cominciò a svelare, nelle mani dei mastri pastai di Napoli e di Genova, la straordinaria malleabilità, l’incredibile capacità di accompagnare i condimenti più diversi e, soprattutto, quella di “zittire” la fame. Così, strada facendo, i maccheroni uscirono dall’ambito domestico e artigianale e divennero prodotto industriale urbano, imponendosi come “primo piatto” e autentico cibo nazionale. L’accurata ricerca di De Bernardi, corredata da un ricco apparato iconografico, rivela curiosità e aneddoti di questa vicenda esemplare e mette in luce le dinamiche storiche, economiche e culturali di una trasformazione del gusto che è stata anche una profonda trasformazione sociale. La storia della pasta è infatti la storia di un cibo identitario ma aperto al mondo, che invita a “mangiare italiano” ma al tempo stesso accetta sincreticamente i condimenti e i sughi dei popoli e delle terre con cui entra in contatto; un cibo dunque che parla al mondo, ma che anche porta il mondo in Italia.

 

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Giovedì 26 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Attilio Brilli Quando viaggiare era un’arte

Prosegue alla Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani” il ciclo di dirette online su Facebook Oggi parliamo di… “Lo storico della domenica” Matteo Banzola vi racconta un libro, condotto dal ricercatore Matteo Banzola con il direttore della Fondazione Casa di Oriani Alessandro Luparini.

Giovedì 26 novembre alle ore 16 si parlerà del libro di Attilio Brilli Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, il Mulino 2017. Brilli, professore di Letteratura angloamericana all’Università di Siena e di Arezzo, è considerato tra i maggiori esperti della letteratura di viaggio. Al centro di questo libro l’esperienza del cosiddetto Grand Tour, il grande viaggio come mezzo di formazione intrapreso da intellettuali e rampolli della migliore aristocrazia europea, che conobbe la massima fortuna tra la metà del XVIII e l’inizio del XX secolo. Si partiva per confrontarsi con l’ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle antiche civiltà classiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano le belle e coinvolgenti pagine di Brilli, ivi compresi gli aspetti materiali (carte, passaporti, bauli, carrozze, locande), interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo di oggi, quasi a verificarvi la perdita di un’affascinante occasione di avventura umana e intellettuale e di una nobilissima arte.

 

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Presentazione del libro di Nicola Mariuccini "Avrai vent’anni tutta la vita"

Venerdì 23 ottobre, ore 17.30, sarà alla Biblioteca Oriani lo scrittore Nicola Mariuccini per presentare il suo ultimo libro Avrai vent’anni tutta la vita (Castelvecchi 2020), un romanzo che racconta la ventennale odissea giudiziaria di Luigino Reattino, un personaggio a metà strada tra finzione e realtà storica, ingiustamente accusato di essere tra i principali responsabili del rapimento del generale americano James Lee Dozier, avvenuto il 17 dicembre 1981 per mano delle Brigate Rosse. Lo scrittore ne parlerà con il prof. Andrea Baravelli, docente di storia contemporanea all’Università di Ferrara, autore di importanti studi sui cosiddetti “anni di piombo”, in modo da creare un dialogo una tra letteratura e ricerca storica.

Mariuccini ha pubblicato, sempre per Castelvecchi, i romanzi storici La prigione di cristallo (2015), incentrato sulla questione del femminicidio nell’orizzonte della Grecia dei colonnelli; Nighthawks (2017), ambientato in Portogallo negli anni del regime dittatoriale salazarista; e Niňos (2018), sulla drammatica vicenda dei bambini “rubati” nella Spagna di Franco. 

Evento organizzato in collaborazione con Biblioteca Classense.

http://www.nicolamariuccini.com/

 

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Memoria e Ricerca nn. 1-2/2020

Il primo fascicolo del 2020, curato da Arianna Arisi Rota e Cristina Bon, è dedicato a Social Fear and Institutional Drifts, Late 19th-Early 20th Century con contributi di Enrico Dal Lago, Domenico Maria Bruni, Charles Lenoir, Saverio Battente, Fabio Ecca.

Tutte le informazioni su: Memoria e Ricerca. Rivista di Storia Contemporanea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il secondo fascicolo del 2020, curato da Maurizio Ridolfi e Marco De Nicolò, si intitola Tra terra e cielo. Grattacieli, spazi e paesaggi urbani nel Novecento. I saggi qui raccolti indagano la sfida al cielo posta dalla costruzione dei grattacieli negli spazi urbani dell’età contemporanea, assunti spesso come metafora della modernità. I grattacieli hanno avuto una nascita americana: Chicago e New York furono la loro culla, ma divennero un simbolo di successo e un’affermazione della modernità anche nel mondo sovietico. Nel XXI secolo la corsa verso il cielo ha conquistato molti paesi asiatici. La sfida al cielo è diventata una corsa in altezza, a volte trascurando il terreno su cui riposano quei giganti.

 

Tutte le informazioni su: Memoria e Ricerca. Rivista di Storia Contemporanea

 

 

 

 

 

 

 

https://amicimr.hypotheses.org/

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Giorno della Memoria 2020: alla Biblioteca Oriani il carteggio tra Cetty Muscolino e Otto Frank

Sala Spadolini, Biblioteca Oriani

Via Corrado Ricci 26 Ravenna

 

31 gennaio 2020, ore 17.30

 

Venerdì 31 gennaio, ore 17.30, presso la Biblioteca Oriani, nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria 2020, si presenta il libro di Cetty Muscolino Quando scrivevo a Otto Frank (Edizioni La Carmelina 2019). Il volume raccoglie il carteggio epistolare commentato tra Cetty Muscolino e Otto Frank, padre di Anna, l’autrice del celebre Diario, uccisa dai nazisti nel campo di Bergen-Belsen. Il racconto di Cetty Muscolino è una storia di vita, una narrazione intima che ci fa entrare nel privato di una giovane ragazza negli anni cruciali della propria formazione personale e culturale e in quello di due anziani signori, Otto Frank e sua moglie Fritzi, che nel loro passato hanno entrambi dovuto affrontare la tragedia epocale della Shoah, che li ha privati degli affetti più cari. L’autrice, nota storica dell’arte e del restauro per oltre trent’anni al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ne discuterà con Alessandro Luparini, direttore della Biblioteca Oriani, e Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia.

#giornodellamemoria2020
per approfondire #Listerete #bibliografia
https://bit.ly/2NL8w5L

passate in #biblio!!

programma delle iniziative https://bit.ly/30QKyez

                                                                                                                                                 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Alla Biblioteca Oriani un libro di Eloisa Betti sulla storia del precariato in Italia

 

Sala Spadolini, Biblioteca Oriani

Via Corrado Ricci 26 Ravenna

 

16 dicembre 2019, ore 17.00

 

 

Prosegue presso la Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani” la rassegna InContemporanea. La storia si fa in biblioteca, ciclo di presentazioni di volumi riguardanti temi, momenti, simboli e figure chiave della storia contemporanea 

Lunedì 16 dicembre, ore 17.00, si presenta il volume di Eloisa Betti Precari e precarie. Una storia dell’Italia repubblicana (Carocci 2019). Il libro della prof.ssa Betti, docente di Storia del lavoro presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, ricostruisce per la prima volta la storia della precarietà del lavoro nell’Italia repubblicana. Dibattiti e azioni politico-legislative sono esaminati parallelamente all’evolversi della percezione e delle lotte di precari e precarie che, dalla posizione di marginalità degli anni Cinquanta, sono oggi al centro di una rinnovata riflessione e mobilitazione sul lavoro. Grazie alla prospettiva storica e di genere, il libro sfata il mito del lavoro precario come problema contemporaneo, fornendo gli strumenti per comprendere i processi di precarizzazione degli ultimi sessant'anni, vecchie e nuove forme di precarietà, il ruolo degli attori sociali. L’autrice ripercorre le principali fasi della storia della precarietà: la sua scoperta negli anni del boom economico, la costruzione del lavoro stabile tra Parlamento e legislazione negli anni Sessanta, l’affermarsi della stabilità e la diffusione di rinnovate forme di lavoro precario negli anni Settanta, l’emergere del paradigma della flessibilità negli anni Ottanta, la nuova ondata di precarietà tra anni Novanta e Duemila, la sua normalizzazione negli anni della crisi globale. L’autrice ne discuterà con Alberto Malfitano (Università di Bologna-Dipartimento di Beni Culturali Ravenna) e Omar Salani Favaro (Società Italiana di Storia del lavoro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Riprende la rassegna InContemporanea. La storia si fa in biblioteca

Alla Biblioteca Oriani il prof. Carlo De Maria racconta i Berneri,

una famiglia anarchica nell’Italia e nell’Europa del Novecento

 

Sala Spadolini, Biblioteca Oriani

Via Corrado Ricci 26 Ravenna

 

9 dicembre 2019, ore 17.00

 

 

Riprende presso la Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani” la rassegna InContemporanea. La storia si fa in biblioteca, ciclo di presentazioni di volumi riguardanti temi, momenti, simboli e figure chiave della storia contemporanea 

Si inizia lunedì 9 dicembre, ore 17.00, con la presentazione del libro del prof. Carlo De Maria, Una famiglia anarchica. La vita dei Berneri tra affetti, impegno ed esilio nell’Europa del Novecento (Viella 2019). A partire dalla vicenda umana e politica di Camillo Berneri, il più importante intellettuale anarchico italiano del XX secolo, il volume di De Maria, docente di storia contemporanea presso l’Università di Bologna, allarga lo sguardo alle protagoniste femminili, Giovanna Caleffi e Maria Luisa Berneri, di una biografia di famiglia che s’intreccia profondamente con le passioni e le ombre che percorrono l’Europa nel Novecento: dalla Prima guerra mondiale all’avvento del fascismo, dall’esilio in Francia alla guerra di Spagna (dove Camillo Berneri trovò la morte per mano degli stalinisti), dall’avanzata dell’esercito tedesco su Parigi all’esperienza della deportazione nei campi di concentramento nazisti, fino al difficile ritorno in Italia e alla faticosa difesa di posizioni indipendenti e anticonformiste negli anni della guerra fredda. L’autore ne discuterà con Emanuela Minuto (Università di Pisa) e Laura Orlandini (Istituto Storico-Archivi del Novecento di Ravenna).

 

 

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Presentazione libro su Marino Pascoli

Per iniziativa della Coop. “Mazzini” e dell’ANVRG di Ravenna sabato 30 novembre alle ore 17 presso la Biblioteca Oriani di Ravenna presentazione del libro “Per amor del vero. La breve vita di Marino Pascoli” alla presenza degli autori Cesare Albertano e Saturno Carnoli.

Intervengono: Eugenio Fusignani, Gianfranco Tondini, Alessandro Luparini.

Il libro è stato stampato e promosso a cura dell’associazione anarchica “Aurora Libertaria”

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Riscrivere la Storia: incontri tra letteratura e storia

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Presentazione del volume. "Quindici mesi nei lager. Memorie di Pierina Zampar".

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