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Argomento: Iniziative Culturali



Alla Biblioteca Oriani un convegno nazionale per gli 80 anni dalla nascita delle Repubblica italiana

Si terrà mercoledì 27 maggio, con inizio alle ore 9.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani”, il convegno nazionale di studi Ottant’anni dopo il 1946. Democrazia e Repubblica. Il caso italiano e l’orizzonte internazionale. Il convegno, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e inserito nel programma delle celebrazioni provinciali per l’80° anniversario della nascita delle Repubblica italiana, vuole riflettere e fare il punto storiografico sul decisivo passaggio del 1946 nel contesto italiano, con una prospettiva però comparata e di analisi del più ampio contesto internazionale. Una parte delle relazioni si concentrerà sulle ricadute politiche e istituzionali della scelta referendaria del 2 giugno 1946, con attenzione anche all’avvio dei lavori dell’Assemblea costituente e ai complessi passi del primo governo repubblicano. Uno spazio privilegiato avrà l’analisi del primo voto femminile nel contesto italiano, inserendo sempre il tema in una prospettiva europea e globale. Proprio seguendo questo filone che cerca di normalizzare il caso italiano ed evitare le interpretazioni troppo centrate su un supposto eccezionalismo, alcune relazioni saranno dedicate al quadro complessivo di avvio dei primi “venti di Guerra fredda” e ad altre esperienze europee come quella francese e quella britannica. Infine, tre importanti focus saranno dedicati rispettivamente allo studio di un caso importante di autonomismo, quello siciliano, alle specifiche vicende ravennati, e alla cosiddetta “mancata Norimberga” italiana.

 

Questo il programma completo:

Ore 09.30-12.30

Saluti istituzionali dell’Assessore del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia

Introduce e presiede:

Michele Marchi (Università di Bologna – Fondazione Casa di Oriani)

Sandro Rogari (Università di Firenze – Fondazione Casa di Oriani), L’Italia tra Resistenza, rivoluzione e ricostruzione

Umberto Gentiloni Silveri (Università di Roma La Sapienza), Un Paese diviso? Il referendum istituzionale e le sue ricadute politiche

Alessandra Bitumi (Università di Teramo), Nel cantiere del dopoguerra: il 1946 e i primi lineamenti della politica estera italiana

Alessandro Luparini (Fondazione Casa di Oriani), Il laboratorio ravennate e il ritorno della democrazia: tra elezioni amministrative e referendum istituzionale

Giustina Manica (Università di Firenze), Il separatismo siciliano e la nascita della regione autonoma

Filippo Focardi (Università di Padova), Uscire dalla guerra, evitare una pace punitiva: la questione della mancata Norimberga italiana

Ore 14.30-17.00

Presiede Alessandro Luparini (Fondazione Casa di Oriani)

Vinzia Fiorino (Università di Pisa), Il voto femminile nel contesto italiano ed europeo

Raffaella Baritono (Università di Bologna), Diritti delle donne, Nazioni Unite e nuovo ordine democratico internazionale

Michele Marchi (Università di Bologna – Fondazione Casa di Oriani), Churchill e de Gaulle: vincere la guerra e perdere il dopoguerra?

Sandro Guerrieri (Università di Roma La Sapienza), Il 2 giugno francese. La fondazione della Quarta Repubblica

Dibattito e conclusioni:

Sandro Rogari (Università di Firenze – Fondazione Casa di Oriani)

 

 


 

 

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Alla Biblioteca Oriani Antonio Patuelli e Maurizio Tarantino dialogano sul rapporto tra Benedetto Croce e lo Stato Etico

Si terrà lunedì 11 maggio, ore 18.00, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani”, la presentazione del volume di scritti di Benedetto Croce, Una visita dello Stato Etico. Pensieri sul fascismo 1922-1926 (Graphe.it edizioni 2026), a cura di Maurizio Tarantino. Il libro raccoglie 61 brevi testi (due inediti) tratti dal ricco epistolario di Croce, dai suoi contributi su «La Critica», dai Taccuini di lavoro e altre raccolte, aventi come tema centrale il fascismo, restituendo senza filtri il pensiero del grande filosofo sull’avvento e il consolidamento della dittatura mussoliniana.

Il Curatore, italianista, già direttore della Biblioteca dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli fondato da Benedetto Croce, nonché dirigente alla Cultura del Comune di Ravenna, direttore del MAR e dell’Istituzione Biblioteca Classense tra il 2017 e il 2022, ne discuterà con Antonio Patuelli.

L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con l’Università per la formazione permanente degli adulti “G. Bosi Maramotti”, sarà introdotta dai saluti di Elsa Signorino, presidente UNIBOSI, e Alessandro Luparini, direttore della Fondazione.

 

 

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Alla Biblioteca Oriani una conferenza di Pietro Caruso sull’attualità del pensiero di Giuseppe Mazzini

Si terrà venerdì 8 maggio, ore 17.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani”, una conferenza di Pietro Caruso, direttore della rivista «Il Pensiero Mazziniano» e vicedirettore de «L’Unità Europea, dal titolo Attualità del pensiero mazziniano nell’era del disordine mondiale. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con Fondazione Ravenna Risorgimento e Associazione Mazziniana Italiana Sezione “Sauro Camprini” – Ravenna, chiude un ciclo di incontri sul tema «In nome del dovere e del diritto». Incontri per ripartire da Giuseppe Mazzini. La conferenza, introdotta dal presidente dell’AMI - Sezione di Ravenna Gabriele Scardovi, sarà preceduta dai saluti di Eugenio Fusignani, Vicesindaco di Ravenna e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, e Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa di Oriani.

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Alla Biblioteca Oriani una mostra per gli 80 anni della Repubblica Italiana. Dal 6 al 18 maggio 2026

Si inaugura martedì 5 maggio alle ore 17.30, presso lo spazio espositivo della Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani”, la mostra documentaria Italia 1946. L’alba della Repubblica. La mostra, curata dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia nell’ambito delle iniziative provinciali per le celebrazioni dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, si compone di 17 pannelli tematici in cui vengono descritti il contesto politico nazionale che dal cosiddetto “Vento del Nord” passò alla svolta più moderata di De Gasperi, la rinascita dei partiti politici, il primo voto alle donne, i problemi dell’ordine pubblico e la posizione di quanti non condivisero il passaggio costituente. Vi si racconta quindi la complessa situazione del Paese nel primo semestre di un anno fondamentale che vide le prime elezioni amministrative locali tra marzo e aprile, seguite il 2 giugno dalle votazioni per l’Assemblea Costituente e dal Referendum istituzionale per la scelta fra Monarchia e Repubblica. Un punto video arricchisce il percorso mostrando alcuni filmati originali dell’epoca.

All’inaugurazione sarà presente l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia.

La mostra sarà visitabile dal 6 al 18 maggio negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Oriani: lunedì 8.30-18.30, martedì 8.30-13.30, mercoledì 8.30-18.30, giovedì 8.30-18.30, venerdì 8.30-13.30

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Alla Biblioteca Oriani una conferenza di Michele Finelli su Mazzini e Cattaneo

Si terrà venerdì 10 aprile, ore 17.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia Contemporanea “A Oriani”, una conferenza di Michele Finelli, Presidente nazionale dell’Associazione Mazziniana Italiana, sul tema Mazzini e Cattaneo: dalla nazione letteraria a quella repubblicana. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con Fondazione Ravenna Risorgimento e Associazione Mazziniana Italiana Sezione “Sauro Camprini” – Ravenna, rientra in un ciclo di incontri sul tema «In nome del dovere e del diritto». Incontri per ripartire da Giuseppe Mazzini. La conferenza, introdotta dal presidente dell’AMI Sezione di Ravenna Gabriele Scardovi, sarà preceduta dai saluti di Eugenio Fusignani, Vicesindaco di Ravenna e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, e Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa di Oriani.

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Alla Biblioteca Oriani un volume su Sandro Pertini

Si terrà giovedì 26 marzo 2026, ore 17.30, presso la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani, la presentazione del libro di Gianluca Scroccu, Sandro Pertini (Salerno Editrice 2026).

Il libro ricostruisce la biografia del “presidente più amato”, del quale nel 1944 Pietro Nenni scrisse che aveva “l’animo di un crociato e del crociato lo spirito di sacrificio e di dedizione”. Antifascista integerrimo, socialista sempre e comunque, ma senza mai incarichi direttivi nel partito, fautore convinto dell’unità delle sinistre, infine uomo delle istituzioni, prima come presidente della Camera, poi come presidente della Repubblica, il cui settennato sarebbe entrato nel mito e nella memoria degli italiani.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna.

Scroccu, professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Cagliari, ne discuterà con Michele Marchi dell’Università di Bologna e Anna Tonelli dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.

 

 

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Alla Biblioteca Oriani due volumi di approfondimento storico sulla vicenda di Gaza e sul concetto di genocidio

La Fondazione Casa di Oriani – Biblioteca di Storia Contemporanea, in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, ha organizzato per la seconda metà di marzo la presentazioni di due volumi su temi di rilevante attualità. Martedì 17 marzo 2026, ore 17.30, si terrà la presentazione del libro di Arturo Marzano, Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti (il Mulino 2025). Il libro ricostruisce con rigore la storia della martoriata terra di Gaza dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, una vicenda decisiva per comprendere le ragioni del conflitto israelo-palestinese e più in generale le dinamiche degli equilibri politici in Medio Oriente che l’Autore racconta non solo dal punto di vista politico-militare, ma anche culturale, sociale, demografico ed economico.

Marzano, docente di Storia Contemporanea all’Università di Roma Tre e uno dei massimi esperti italiani di Medio Oriente e della questione israelo-palestinese, ne discuterà con Emma Abate e Michele Marchi dell’Università di Bologna.

 

Venerdì 20 marzo 2026, ore 17.30, sarà la volta della presentazione del libro di Paolo Fonzi, Genocidio. Una storia politica e culturale (Laterza 2025). Il volume analizza il significato e l’uso del termine genocidio, che negli ultimi trent’anni ha conosciuto un’espansione senza precedenti, suscitando animati dibattiti non solo giuridici e storici, ma anche politici e culturali. Il volume ricostruisce dunque la genealogia del concetto di genocidio, dalla sua formulazione durante la Seconda guerra mondiale alla codifica nella Convenzione delle Nazioni Unite del 1948, seguendone la diffusione durante la Guerra fredda e l’affermazione nell’ordine internazionale successivo al crollo dell’Unione Sovietica, fino a giungere alle vicende dei giorni nostri.

Fonzi, professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Napoli Federico II, ne discuterà con Simona Merlo dell’Università di Roma Tre e Or Rosenboim dell’Università di Bologna.    

 

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Sabato 28 febbraio 2026 inaugurata la mostra "Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli ottant'anni dell'Udi"

"Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli ottant'anni dell'Udi", promossa dalla Rete Archivi Udi dell'Emilia Romagna e ora finalmente a Ravenna.

Fotografie e documenti dagli archivi della regione per raccontare ottant'anni di lotte e di conquiste, di rivendicazioni e trasformazioni.

Una storia collettiva che ci accompagna fino all' oggi, con le parole del presente e del futuro.

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GIORNO DEL RICORDO 2026

Martedì 10 febbraio si celebra il 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia e la Fondazione Casa di Oriani, con il patrocinio del Comune, hanno organizzato per 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟳 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬 nella sala Spadolini della Biblioteca Oriani in via Corrado Ricci 26, la presentazione del volume “𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗱𝗿𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 – 𝗟𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶, 𝗶𝗹 𝟭𝟵𝟰𝟱, 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗳𝗲” in collegamento online con l’autore Raoul Pupo.

Condurranno Alessandro Luparini, direttore Fondazione Casa di Oriani, e Giuseppe Masetti, direttore ISREC Ravenna.

 

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I PATRIOTI RAVENNATI IN DIFESA DELLA REPUBBLICA ROMANA

Domani, giovedì 29 gennaio, alle ore 10,30 si apre la mostra al "Private Banking" della Cassa in Piazza del Popolo dedicata all'imminente ricorrenza del 9 Febbraio, 177° anniversario della Repubblica Romana, ed in particolare ai patrioti ravennati impegnati nella difesa di Roma repubblicana.

La mostra, che si avvale della collaborazione del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, della Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, del Capanno Garibaldi, AMI, Fondazione Casa di Oriani, Musei Byron e del Risorgimento nonchè della Fondazione Ravenna Risorgimento, offre uno spaccato storico della straordinaria avventura della Repubblica Romana e della proclamazione davanti al Campidoglio della Repubblica quale nuova forma di governo dello Stato. Fra i caduti nella difesa di Roma contro le truppe francesi, tra emiliano-romagnoli e ravennati, si contano 230 unità e come noto al centro della Piazza del Popolo di Ravenna una lapide ricorda l'Albero della Libertà, innalzato proprio il 9 febbraio 1849, per festeggiare la Repubblica ed i moti rivoluzionari.

Alla cerimonia di apertura saranno presenti il vicesindaco Eugenio Fusignani, Mirella Falconi presidente della Fondazione Cassa e dei Musei Byron e del Risorgimento, Giannantonio Mingozzi tra i promotori unitamente a Laura Agrioli, Baldo Baldi e Pietro Compagni.  

 

 

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