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Notiziario

Venerdì 22 febbraio 2008

Premio "Pier Paolo D’Attorre" per tesi di dottorato di ricerca in storia contemporanea. VIII edizione

La Fondazione "Casa di Oriani", con i fondi messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale di Ravenna, bandisce il concorso al premio annuale intitolato alla memoria di Pier Paolo D'Attorre (1951-1997), ricercatore in storia contemporanea all'Università di Bologna, sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997.

Il premio è destinato al riconoscimento di una tesi di dottorato di ricerca in storia contemporanea, discussa presso una università italiana negli anni 2005, 2006 e 2007.



Il premio è destinato al riconoscimento di una tesi di dottorato di ricerca in storia contemporanea, discussa presso una università italiana negli anni 2005, 2006 e 2007.

La tesi di dottorato di ricerca dovrà affrontare uno dei seguenti temi, che furono oggetto delle ricerche e delle riflessioni di Pier Paolo D'Attorre:

 

1.      Territorio, politica ed economia nell'Italia del Novecento

2.      Élite e ceti dirigenti tra fascismo e democrazia

3.      Europa e America nel processo di modernizzazione

4.      Nuove dimensioni del rapporto pubblico-privato nella società di massa

5.      Storia locale, storia nazionale, storia comparata. Riflessioni sul metodo nella ricerca storica.

 

Il premio di ? 2.500 sarà assegnato entro il mese di ottobre 2008 a giudizio insindacabile di una commissione composta dal direttore della Fondazione "Casa di Oriani" o da un suo personale delegato, e da quattro membri dei Dipartimento di discipline storiche dell'Università di Bologna, in cui Pier Paolo D'Attorre operò come ricercatore e come docente.

Le tesi di dottorato dovranno pervenire entro il 31 luglio 2008 a: Biblioteca di storia contemporanea "A. Oriani", Premio Tesi Pier Paolo D'Attorre, via C. Ricci 26, 48100 Ravenna. Le tesi non saranno restituite, ma saranno conservate in uno specifico fondo della biblioteca e potranno essere consultate da parte di studiosi utenti della biblioteca nel rispetto delle norme di tutela dei diritti d’autore e del regolamento della biblioteca. La semplice partecipazione al concorso assicura l’accettazione di tale clausola da parte dell’aspirante senza ulteriori atti formali.

Unitamente a due copie della tesi l'aspirante dovrà allegare la seguente documentazione:

·        domanda di partecipazione con l'indicazione del nome, cognome, data e luogo di nascita, domicilio, recapito telefonico;

·        attestato del conseguimento del titolo di dottorato di ricerca, con indicazione della data della discussione della tesi di dottorato;

·        curriculum degli studi e dell’attività di ricerca;

·        sintesi della tesi di non più di duemila parole.

 

Il presidente

prof. Sauro Mattarelli

 

Ravenna, 1 febbraio 2008



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