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Notiziario

Giovedì 27 settembre 2018

#inContemporanea. La storia si fa in biblioteca

Ciclo di incontri sull’Italia dei “difficili” anni Settanta

 

Sala Spadolini, Biblioteca Oriani

Via Corrado Ricci 26 Ravenna

 

4, 18, 24 ottobre 2018, ore 17.00/17.30

 

 

Riprende presso la Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani” la rassegna InContemporanea. La storia si fa in biblioteca, con un ciclo di tre incontri ottobrini dedicati all’Italia degli anni Settanta realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna

Si inizia giovedì 4 ottobre, ore 17.30, con la presentazione del libro di Andrea Baravelli, Istituzioni e terrorismo negli anni Settanta (Viella 2016). Il volume di Baravelli, docente presso l’Università di Ferrara e figura nota del mondo culturale ravennate, prende le mosse da un luogo e da una data ben precisi: Padova, 7 aprile 1979, quando l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Pietro Calogero su Autonomia operaia si chiude con una raffica di arresti di vari suoi esponenti, alcuni dei quali di spicco. La ricostruzione, anche attraverso una documentazione in larga parte inedita, di quel clima e di quelle vicende consente all’autore di guardare da un osservatorio privilegiato alla tumultuosa realtà italiana degli anni Settanta. La città di Padova rappresenta infatti in quel torno di tempo un vero e proprio “laboratorio” politico, terreno di sperimentazione sia per le utopie rivoluzionarie che per l’attività di contrasto condotta dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine. Il discorso può così allargarsi ad analizzare la caotica galassia di sigle e progetti rappresentata dall’estremismo di sinistra, la risposta data dalle istituzioni repubblicane alla minaccia del terrorismo rosso, le investigazioni e l’attività repressiva, il dibattito politico nazionale culminato col varo della cosiddetta “legislazione d’emergenza” e con la radicale riorganizzazione degli apparati di sicurezza. L’autore ne discuterà con il prof. Giovanni Mario Ceci (Università Roma Tre) e il prof. Angelo Ventrone (Università di Macerata).

 

Giovedì 18 ottobre, ore 17.30, si terrà la presentazione libro collettaneo Il mondo della guerra fredda e l’Italia degli anni di piombo. Una regia internazionale per il terrorismo? (Le Monnier Università-Mondadori Education 2017), a cura di Valentine Lomellini, docente di Storia delle relazioni internazionali e “Terrorism and Security in International History” presso l’Università di Padova.

Il volume curato da Lomellini, comprendente 13 saggi di autori fra i massimi conoscitori della materia, è incentrato su un tema particolarmente delicato: quello delle vere o presunte regie internazionali dietro la nascita e lo sviluppo del terrorismo italiano, di destra e di sinistra, con particolare riferimento al ruolo giocato dai servizi segreti delle grandi potenze, CIA e KGB, nel mondo diviso in blocchi contrapposti della Guerra fredda. Un nodo tuttora irrisolto della nostra storia nazionale, rispetto al quale molto si è supposto, e si continua a supporre, ma assai poco è stato provato con certezza.

La curatrice ne discuterà con il prof. Riccardo Brizzi (Università di Bologna) e il prof. Andrea Baravelli (Università di Bologna).

 

Mercoledì 24 ottobre, ore 17.00, si terrà la presentazione del libro del prof. Guido Formigoni Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma (il Mulino 2017). Il volume  di Formigoni, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università IULM di Milano, tra i  maggiori studiosi cattolicesimo italiano nel Novecento (sotto il profilo associativo, culturale e socio-politico), ricostruisce in forma compiuta e rigorosa la biografia politica dello statista democristiano, dagli esordi fino alle tragiche vicende del suo rapimento per mano delle Brigate rosse. 

L’autore ne discuterà con il prof. Michele Marchi (Università di Bologna-Dipartimento di Beni Culturali) e il prof. Sandro Rogari (Università di Firenze, presidente della Fondazione Casa di Oriani).

 

 

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