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Notiziario

Giovedì 07 aprile 2005

La Russia nel Novecento

giovedì 14 aprile, ore 17
Sala Spadolini della Biblioteca Oriani

Interventi:
Società e potere nella Russia del Novecento
Francesco Benvenuti (Università di Bologna)

Intellettualità e potere nella Russia del Novecento
Stefano Garzonio (Università di Pisa)

Letture:
Da Majakovskij a Solzenicyn
Franco Costantini

Al centro della storia del Novecento rimane senza dubbio l'esperienza sovietica, dalla rivoluzione del 1917 ai drammatici anni della dittatura staliniana, dal breve disgelo alla grigia stagnazione bre?neviana, fino ai rapidi cambiamenti che hanno portato alla dissoluzione dell'URSS.



L'incontro promosso dalla Fondazione Casa di Oriani, con il contributo di CNA - Associazione Provinciale di Ravenna, intende proporre una sintesi delle vicende della Russia, dei suoi principali leader, e dei loro diversi metodi per conservare e rafforzare il potere, e, nel contempo, definire la natura delle principali forze che hanno plasmato la storia di questo paese.
E soprattutto vuole ripercorrere il complesso rapporto fra potere e intellettualità, dagli entusiasmi iniziali di Majakovskij verso la rivoluzione alla rapida disillusione, dalla presa del mito della costruzione di un nuovo ordine sociale e culturale alla tragica repressione nei gulag narrata da Solzenicyn.
Il percorso sarà rivisto non solo grazie all'analisi di due studiosi specialisti della storia della Russia come Francesco Benvenuti e Stefano Garzonio, ma anche attraverso le testimonianze di poeti e scrittori, lette da Franco Costantini.

La conferenza si tiene in occasione della mostra "I tesori della Russia. Maestri dell'arte russa 1800-1900".
Nel momento in cui a Ravenna è stata promossa una mostra di artisti russi fra Otto e Novecento, il contributo che una istituzione specializzata in storia contemporanea come l'Oriani può offrire alla comunità pare appunto quello di proporre una cornice storica complessiva in cui collocare i fermenti artistici e culturali di quel paese.
Con tale iniziativa l'Oriani intende ricordare anche la recente donazione della biblioteca di Giuseppe Boffa (Milano 1923 - Roma 1998), giornalista, uomo politico e storico dell'URSS, da parte della famiglia Boffa. La biblioteca conta oltre 2000 volumi riguardanti la storia dell'ex URSS, in gran parte in lingua russa, difficilmente reperibili in Italia, e costituisce un prezioso arricchimento per le raccolte librarie dell'Oriani.

In occasione dell'incontro sulla "Russia nel Novecento" sarà visitabile fino alle ore 21 la mostra I tesori della Russia. Grafica d'arte - Scene di vita russa, che è ospitata nella Sala mostre della Biblioteca Oriani.

I protagonisti dell'incontro

Francesco Benvenuti è docente di Storia della Russia all'Università di Bologna e dal 2000 anche presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna.
È autore di diversi saggi sulla storia dell'Unione Sovietica, tra i quali: L'età staliniana, 1981; The Bolsheviks and the Red Army, 1918-1922, 1988; Il sistema di potere dello stalinismo. Partito e Stato in URSS, 1933-53, 1988; Fuoco sui sabotatori. Stachanovismo e organizzazione industriale in URSS, 1934-38, 1988; Josif V. Stalin, 1995; Storia della Russia contemporanea, 1853-1996, 1999; Lenin, la Prussia e l'America, 2003.

Stefano Garzonio è docente di Letteratura Russa all'Università di Pisa e presidente dell'Associazione Italiana degli Slavisti.
È autore di diversi saggi sulla storia della letteratura russa, tra i quali: La poesia italiana in Russia, 1984; Gli orizzonti della creazione: studi e schede di letteratura russa, 1992; La poesia russa del XVIII secolo, 2003; Antologia della poesia russa, 2004. Ha curato l'edizione italiana di opere di vari autori, fra cui Ivan Turghenev, Fedor Dostoevskij, Michail J. Lermontov, Michail Gasparov, Georgij Ivanov.

Franco Costantini è giornalista, attore, poeta. Da sempre è tra i lettori del Mercatino della Poesia. Ha interpretato piccole parti in Tv, nonché il ruolo di protagonista nel corto L'annusatore ('97); ma, come attore, preferisce esprimersi nel "teatro di poesia". Nel '97 ha pubblicato il poema eroicomico Cavallegoria. Con Gino Pellegrini e Giovanni Zaffagnini ha ideato e interpretato L'arte nel sacco, rappresentata al Teatro di Conselice nel marzo 2005.



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