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Notiziario

Giovedì 18 settembre 2008

“Note d’autunno”. La stagione musicale autunnale al Cardello

Nella suggestiva cornice autunnale del Cardello, il palco della sala “Luisa Pifferi” ospiterà, per 4 domeniche tra il 28 settembre e il 26 ottobre alle ore 17,00, la prima edizione della stagione musicale autunnale al Cardello “Note d’autunno”. Il primo appuntamento è previsto per domenica 28 settembre con i “G.I.U.C.S.” in concerto. Il quintetto con Manuel Vignoli al violino, Alessio Gentilini all’oboe, Elisabetta Benericetti al clarinetto, Daniele Faziani ai sassofoni e Fabrizio Milani al pianoforte  è nato nel 2002 da un'idea del M°. Fabrizio Milani (pianista e direttore musicale della formazione), che decide di aggiungere un quintetto fiati a parti reali per l'esecuzione del Barbiere di Siviglia prevista con il solo accompagnamento del pianoforte. In seguito alla brillante riuscita dell'evento, diverse associazioni e comuni dell'Emilia Romagna hanno richiesto i G.I.U.C.S. per la realizzazione di altre opere, sia per l'eccellente risultato musicale che per la limitata spesa economica. Negli anni successivi, il gruppo ha potuto rivolgere la propria attenzione anche verso altri generi (musica da film, musical, tanghi ecc.) grazie alla duttilità timbrica tecnica ed espressiva di due nuovi ed importanti strumenti come il violino ed il sassofono.  Domenica 5 ottobre Daniele Faziani e Massimo Goldoni presenteranno il loro ultimo lavoro: “Saxbasso” un’ azione sonora per voce e fiati. Si tratta di uno spettacolo a due voci, o meglio, con una voce che dice, porge, legge e strumenti che accompagnano, si uniscono, si sovrappongono o diventano inevitabili protagonisti. L’intento: una partitura di libertà. Libertà per i temi trattati, la libertà della musica, dell’espressione, dunque dell’uomo. In Kaddish di Ginsberg la libertà è libertà dalla follia, dalla reclusione conseguente. Ma, nello spettacolo, vi è anche libertà di contaminare la voce, sporcare il suono. Un canovaccio pur rigoroso, ma non una rigida partitura. Saxbasso non è uno spettacolo di genere. I temi sono duri, cattivi, ma l’insieme è volutamente, immediatamente godibile. C’è divertimento nell’uso della voce e nella pluralità degli strumenti. C’è Lui, il sax basso, metafora forte, pesante e ingombrante di potenza e abbandono. Strumento quasi rimosso, da molti nemmeno immaginato o immaginabile. Lo speleologo con memoria di attore ed il Maestro di musica si sono trasformati per questo viaggio, che prevede un decalogo di comportamento per musicisti redatto da gerarchi nazisti, un concerto al Tempo della Guerra, il riflesso di una lettura pubblica di Kaddish di Allen Ginsberg nell’America degli anni ’50. Il 12 ottobre sarà la volta di “Hellzapoppin... arti in movimento” uno spettacolo di Mario Coccetti e Andrea Rizzi con Monia Viasani, Mario Coccetti e Rossano Semproni. Domenica 19 ottobre, in occasione della “Festa dei Frutti Dimenticati” la rassegna musicale si sposterà sul palco allestito in piazza Luigi Sasdelli ove si esibirà il Corpo Bandistico dell’Associazione Amici della Musica “Alberto Huskovic” di Garlasco (PV) diretto dal maestro Luigi Buscapé. La conclusione della rassegna sarà affidata alla Roaring Emily Bandi che, Domenica 26 ottobre proponendo lo spettacolo “Dixieland, Swing and Blues”,  farà esibire sul palco della Sala Pifferi Antonio Giorni al Sousaphone, Alessandro Morini alla Tromba, Roberto Ricciardelli  al Clarinetto,  Michele Sanguedolce  al Trombone, Pierluigi Poggiali  alla  Batteria, Alessandro Mazzotti  al Sax Tenore e Alessandro Lanzoni  al   Banjo.

L'iniziativa è promossa dal Comune di Casola Valsenio, dal Corpo Bandistico G. Venturi, dalla Fondazione Casa di Oriani.

Per informazioni: Biblioteca Comunal di Casola Valsenio: 0546 76168



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