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Memoria e Ricerca

La storia economica on line

di Debra L. Morner, Robert Whaples, Samuel H. Williamson
in Memoria e Ricerca n.s. 3 (1999), p. 85


I STORIA
Fase 1: Gli inizi

Il progetto EH.Net per fornire servizi in internet agli storici dell'economia ebbe inizio con ilservizio gopher della Cliometric Society, avviato poco dopo che il concetto di gopher era stato introdotto dall'Università del Minnesota. Questo server iniziale era un computer d'ufficio con allacciamento internet, e offriva il directory dei soci e working papers di storia economica a cui si poteva accedere via e-mail oppure modem. Nel 1993 l'Associazione avviò il primo listserv ("bollettino elettronico") chiamato "Econhist", che utilizzava il nuovo mezzo dato da internet come tribuna per Richieste di Scritti, annunci, domande inerenti a ricerche, e discussone. I primi abbonati furono informati di questo esperimento da articolo nella Cliom. Soc. Newsletter e da messaggi personali e-mail da parte del Direttore Esecutivo Samuel H. Williamson. La maggioranza degli storici dell'economia lavorano in dipartimenti in cui i loro interessi in questo campo sono condivisi da ben pochi o nessuno dei loro colleghi. Essi hanno contatti con altri storici dell'economia soltanto saltuariamente ai convegni annuali, o, i più fortunati, partecipando a gruppi di ricerca locali o regionali. L'idea di avere un gruppo di discussione attivo in permanenza piacque a molti, ansiosi di vedere l'esito dell'esperimento della Cl. Soc. con Econhist.
Questi sforzi innovativi ebbero favorevole accoglienza da parte dell'U.S. National Science Foundation, per cui nel 1994 la Cl. Soc. chiese e ottenne un finanziamento triennale per sviluppare il progetto. Questo servì per acquistare computer, una macchina DEC Alpha Unix e per personale da destinare al lancio e alla gestione del server internet e altri listservs.
Il 17 giugno 1994 Econhist fu trasferito sul nuovo, più potente computer acquistato con i fondi del NSF. A quell'epoca la lista comprendeva 192 abbonati e funzionava di fatto come un "bulletin board" in cui gli storici dell'economia inserivano informazioni su convegni, richieste di contributi scritti, notizie su posti di lavoro, annunci relativi a nuovi libri o a data sets appena usciti. I primi scambi fra abbonati consistevano principalmente in domande e risposte circa informazioni o problemi di ricerca. Gli studiosi desiderosi di informazioni sapevano che almeno uno degli altri abbonati poteva consigliare ulteriori letture, archivi o fonti di dati, oppure indirizzarli a qualcuno estraneo alla lista. Gli abbonati erano ben lieti di aiutarsi. Ad esempio questa domanda: "Nel corso di una ricerca una mia collega ha scoperto un contributo finanziario di $ 1.000 a uno studente del Mt. Holyoke College nel 1926. C'è qualcuno che possa farle sapere a quanto equivale in dollari odierni?" Nel corso di qualche giorno pervennero diverse risposte, per cui la persona interessata si risparmiò di perdere tempo in una ricerca già fatta da altri. In un altro caso si chiese di consigliare letture sul dibattito circa il tenore di vita; il risultato fu una mezza dozzina di risposte dettagliate.

Fase II: Le Fasi Comunitarie
Discussione nutrita e ampia
Ci fu una svolta in Econhist il 13 settembre 1994, quando Gregory Clark (Università di California - Davis) scrisse: "E' stato per me un piacere leggere le offerte presentate in questa lista, ma ciò che mi ha sorpreso è stato l'alto livello di cordialità e di cortesia che vi ho riscontrato. Ultimamente ho riflettuto sul ruolo delle istituzioni nella storia dell'economia. Mi sembra che nelle nostre spiegazioni della storia ci dedichiamo troppo alle istituzioni, e questo per una serie di ragioni discutibili - vogliamo fare un racconto, e le istituzioni sono buona materia per i racconti. Vogliamo offrire di più degli specialisti di matematica applicata che sono ora il nucleo centrale dell'economia, e sono in difficoltà con le istituzioni. Chi sostiene l'importanza delle istituzioni riceve grossi finanziamenti. Ma la mia domanda è: "Ci sono autentici casi in cui si possa dimostrare che le istituzioni economiche abbiano esercitato qualsivoglia differenza sui risultati economici - reddito pro capite, distribuzione del reddito, condizione economica di sottogruppi di popolazione, tasso di crescita economica?"
La domanda di Clark accelerò il tipo di discussione per cui Econhist era stata concepita: il numero di inserzioni, 25-30 al mese fino a quel momento, balzò a 130. Altrettanto importante fu il fatto che una vasta serie di esperti di storia economica cominciassero a "parlare" di punti centrali della loro sfera di attività. Sebbene gli annunci e le domande su ricerche continuassero come materia corrente, fu la discussione a diventare dominante; molti abbonati attendevano con interesse gli interventi a prosecuzione del dibattito. Nei successivi tre mesi la discussione si volse verso problemi "interni": la decisione di assegnare il primo Premio Hughes per l'Insegnamento della Economic History Association al premio Nobel Douglass C. North, il calo delle iscrizioni alle specializzazioni in economia, e una lunga e accalorata discussione in materia metodologica e di standard degli esami di storia economica. Verso la fine di dicembre una richiesta di opinioni sui principali sviluppi avvenuti in questo campo negli anni recenti diede il via a una vivace discussione che ispirò una sessione nell'ambito degli incontri della Social Science History Association. In questa fase la lista non era guidata e talvolta conteneva messaggi frettolosi, erroneamente indirizzati o banali, ma pochi abbonati se ne lamentarono. Anzi, uno degli abbonati scrisse: "La lista è uno strumento particolarmente utile per quelli (come me) che lavorano in istituzioni piccole e non possono scambiare qualche parola con un collega semplicemente incontrandosi nel corridoio... La lista ci permette di partecipare a conversazioni come diversamente ci sarebbe impossibile. Per favore si continui così." Il volume delle inserzioni si mantenne su una media di circa cinque al giorno fin verso la fine di gennaio. All'inizio di febbraio dibattiti su "le virtù del mercato", "burocrazia ed efficienza" e la definizione di "capitalismo" portarono a triplicare il numero delle inserzioni. Molte erano risposte a tambur battente a inserzioni precedenti, e gli abbonati ebbero difficoltà a tenere il passo. La lista di Econhist incontrò la sua prima fase di crisi, man mano che il dibattito si faceva più ideologico e le cassette postali cominciavano a riempirsi.
Sempre in febbraio la discussione si orientò verso il volume e la "dispersività" delle inserzioni. Le posizioni si chiarirono rapidamente. D. McCloskey (Università dell'Iowa) scrisse: "Mi si dice che alcuni che stanno imboscati hanno detto di non sopportare tutta la posta prodotta dal fervore intellettuale, e che vorrebbero maggior concisione, o addirittura il silenzio da parte di noi non imboscati. Al diavolo! Il discorso libero è disordinato. So anch'io che sarebbe bello ricevere messaggi che fossero esattamente ciò che ci serve proprio al momento - piacevoli, brevi e utili. Ma non è così che vanno le cose. Usate il tasto cancellatore. Meglio ancora, date contributi vostri." Un altro che interveniva spesso avvertì: "Il sovraccarico di informazioni è il nostro maggior nemico." Altri semplicemente annullarono l'abbonamento. Giacché la Cliometric Society considerava Econhist come un servizio, il suo direttore, Sam W., decise di fare una ricerca di mercato e anche un sondaggio fra gli abbonati. In una inserzione dell'11 feb. 1995 chiese: "A CHE SERVE ECONHIST? E' un argomento caldo in questi giorni la libertà di discorso sulle "liste". Un articolo aperto nella Chronicle of Higher Education ha attaccato un moderatore su una delle liste H-net per essersi rifiutato di trasmettere un messaggio che accusava di stupidità qualcun altro sulla lista. I moderatori di quelle liste stanno ora dibattendo questo punto. Partendo da quella discussione, io vi chiedo semplicemente, che cosa è una lista? E': 1) Un seminario con regole, esplicite o implicite, di discussione e di condotta civile, in cui le capacità di discussione e di chiara argomentazione sonopraticate garbatamente? In cui i trasgressori possono essere esclusi, ignorati o respinti? Oppure è: 2) Una tribuna del tipo di "Speakers Corner" in Hyde Park, ove si accetta tutto e la discussione è libera di procedere in qualsiasi direzione e ogni tipo di discorso è accettabile e da proteggere a ogni costo, a garanzia della comunità intera? A voi la risposta."
In seguito alla risposte, egli decise di guidare la lista per qualche tempo, di chiedere che si proponessero candidature per la costituzione di un comitato editoriale inteso a indirizzare la politica di Econhist, inviò messaggi consigliando agli abbonati di fare uso di inserzioni brevi e limitate a temi di storia economica, infine invitò gli abbonati a ricorrere al "digest mode" per la loro e-mail per ricevere inserzioni di lista in serie invece che individualmente.
L'attività continuò in misura senza precedenti, con discussioni su una varietà di argomenti quali la natura e la definizione di coercizione e di libertà, il ventaglio di scelte possibili in una situazione di mercato oppure in una di dirigismo; determinismo economico; dimensione e funzione del governo; tasse, governo e risultato economico; natura umana e padri fondatori; sviluppo del mercato. Continuarono la cordialità, la spontaneità e la vivacità della lista; a questo punto il numero degli abbonati era salito a 332. Accadde però che alcuni abbonati particolarmente presenzialisti cominciarono a dominare le discussioni, dirottando il punto focale della lista dalla storia economica ai loro interessi su temi di politica contingente.
Nel marzo 1995 Williamson annunciò che la lista sarebbe stata divisa in tre nuove liste. EH.Disc, "Economic History Discussion", era intesa come lista informale "per discussioni e dibattito su questioni che potevano avere rapporto con la storia economica, ma non abitualmente associate e direttamente con la ricerca in quel campo... perché coloro che erano impegnati nel campo della storia economica potessero sollevare problemi interessanti." Questa descrizione rispecchiava circa 80/90 per cento delle inserzioni sulla precedente lista Econhist. EH.Res., "Economic History Research", sarebbe stata la lista per "richieste d'informazioni e serie discussioni direttamente attinenti alla ricerca nel campo della storia economica... un foro a disposizione degli abbonati per domande e risposte su particolari argomenti di ricerca e anche, più in generale, per discussione e valutazione della ricerca recente in materia di storia economica." La terza lista, EH.News, era destinata a informazioni di interesse generale: annunci di congressi, richieste di materiale scritto, e così via.
Giacché l'80-90% delle inserzioni Econhist rispondevano alle caratteristiche della nuova lista EH.Disc, è lì che proseguì senza sosta il ritmo dei messaggi, con 250 inserzioni in aprile, quasi 200 in maggio e circa 160 in giugno verso la fine dell'anno accademico. Si ebbero attive discussioni sui costi e i benefici della regolamentazione, il confronto fra la storia accademica e quella dei dilettanti, la nascita e il crollo della Germania nazista, il mercato dell'assistenza sanitaria, post-strutturalismo e modernismo, la crisi del peso messicano, l'arrivo della peste in Europa, e i finanziamenti agli economisti da parte della National Science Foundation. In questo periodo si ebbero scontri paradossali: una discussione in merito a governo e coercizione raggiunse un livello altamente ideologico e alcuni dei membri della lista si lamentarono apertamente di "sproloqui politici." Molte inserzioni sulla lista erano composte frettolosamente - una volta un frequentatore abituale scrisse il suo nome in modo scorretto - e diversi interventi erano intitolati "oops", contenendo correzioni di precedenti affermazioni errate. E' anche vero che molti dei partecipanti dedicarono non poco tempo a sviluppare argomentazioni stringenti e bene articolate.
Quando il traffico sull'EH.Disc praticamente cessò nei mesi di luglio, agosto e settembre 1995 alcuni ne conclusero che la lista era estinta. All'inizio di ottobre McCloskey, uno dei più attivi collaboratori, commentò: "Prendiamo atto che la Economic History List ha cessato di essere un foro di pensiero. La sua breve stagione di vigoria è finita, e per un serio scambio di idee dovremo rivolgerci altrove. Si veda come è successo. Abbiamo tentato di dare forza alla cosa. Poi ci sono state lagnanze. Si cambiò il format. Il foro del dibattito è crollato: "Le inserzioni continuarono alla media di 2 al giorno durante gli ultimi mesi del 1995, ma questo era molto al di sotto dell'alto livello di traffico di sei mesi prima. Il numero dei messaggi sull'EH.Disc scese a 176 per l'intero 1996, 75 per il 1997 e appena 34 per i primi 10 mesi del 1998. EH.Disc non era più né ampia né nutrita; ebbe soltanto occasionali sprazzi di discussione sulla lunghezza della settimana lavorativa e le alternanze al GDP, su welfare e disuguaglianza, e sulla serie del New York Times sul "Ridimensionamento dell'America" nel marzo 1996. L'opinione di McCloskey che questo crollo fosse dovuto al frazionamento di Econhist fu contestata da Williamson, che ricordò l'aumento delle inserzioni quando fu avviato EH.Disc, e il numero degli abbonati (294), che era "di gran lunga superiore a quello che partecipa a qualsiasi seduta in un congresso di storia economica." Egli raccomandò ai "soci abitualmente silenti di farsi avanti con i loro commenti", ma pochi lo fecero. La causa di questa caduta non è completamente spiegabile, come non lo è l'improvviso balzo in avanti precedente. Una possibile spiegazione è che questa lista avesse ormai dibattuto per quanto fosse nelle sue possibilità, si ribadissero sempre le rispettive posizioni e che nell'autunno 1995 la lista di discussione avesse poco altro da aggiungere, per cui i soci si mantenevano silenziosi. Nel frattempo alcuni dei soci più importanti e stimolanti furono distolti da altri problemi, e ciò ebbe un effetto moltiplicatore. Allo stesso tempo emergeva EH.Res come lista attiva e più capace di seria e dotta interazione. Con la crescita di EH.Res declinò l'interesse per EH.Disc.
Le tre liste citate non furono le uniche liste di storia economica offerte dalla Cliometric Society. Dato che era difficile prevedere la risposta a un particolare tema e che il costo marginale per aprire una lista era abbastanza basso, nel 1994 e '95 furono immesse diverse liste di settore. Alcune di esse (Databases, Quanhist, Recurrent) non furono mai molto attive; altre (EH.Macro, Eastbloc, EH.Student) ebbero partenze veloci, ma declinarono in seguito, allorché i loro moderatori furono distolti da altri compiti. La lista di settore più attiva e duratura è EH.Teach, lanciata nel luglio 1994 per affiancare gli sforzi della Economic History Association ai fini dello scambio di idee sull'insegnamento in occasione di un Teaching Breakfast annuale. La lista raggiunse un picco di traffico nei suoi primi mesi, discutendo metodi e tecniche di insegnamento; lezioni con fiction, film, proiett., e uscite sul campo; organizzazione dei corsi, schemi alternativi d'esame e di prove scritte periodiche. Sebbene questi argomenti siano gradualmente scomparsi dalla lista e coloro che se ne occupavano attivamente in origine siano passati ad altri compiti in EH.Net, la base degli abbonati rimane solida e i quesiti incontrano spesso risposte incredibilmente utili. Per esempio, a una domanda circa l'organizzazione di un viaggio di studio in materia di storia economica in Cina rispose un esperto del ramo con una lunga serie di consigli particolareggiati, e un'altra per avere consigli di letture in merito a un progetto sulla storia dell'economia giapponese ottenne una mezza dozzina di risposte ampie. Attualmente gli abbonati discutono come inserire i fatti correnti nei loro corsi, e quali pubblicazioni recenti aggiungere ai loro programmi. L'erosione del traffico su EH.Teach fa pensare che il calo della discussione in EH.Disc sia stato causato dalla saturazione di certi temi, non da cambiamenti di indirizzo programmatico.

Fase III: Il Servizio Professionale
EH.Res iniziò come immagine allo specchio di EH.Disc. Sebbene fosse guidata da un moderatore e destinata a occuparsi di temi orientati sulla ricerca, il redattore non fissò un'agenda per i lavori, non sollecitò attivamente gli abbonati a contribuire, né pianificò o coordinò le discussioni. Nei primi 18 mesi il traffico fu piuttosto leggero - circa quattro inserzioni settimanali - e si trattava prevalentemente di domande e risposte su argomenti che svariavano da titoli consolidati ai materiali per pavimentazione, dalla delinquenza alle tariffe, dal lavoro domestico alle retribuzioni nelle ferrovie, dai prezzi all'Assicurazione contro la disoccupazione. Alla maggioranza degli abbonati era chiaro che EH.Res aveva il potenziale per offrire molto di più, ma che per questo sarebbe stato necessario lo sforzo organizzato di un gruppo redazionale. Nel gennaio 1996 il server internet alla Miami University of Ohio aveva creato e sosteneva "pagine interne" in World Wide Web per quattro organizzazioni di studio, molte delle risorse descritte nella parte III e 13 liste su vari argomenti di storia dell'economia e degli affari. Per rispecchiare il numero crescente delle organizzazioni e delle risorse servite in questa struttura il nome fu mutato in "EH.Net Economic History Services." Nei due anni successivi all'inizio del serve l'accesso a internet era diventato pressoché universale nelle istituzioni educative americane. Williamson e i redattori della lista si resero conto che per i servizi internet di EH.Net, quali le sue raccolte di programmi e di database, vi era la possibilità di sviluppo in varie direzioni qualora si fosse potuto creare una organizzazione in EH.Net stabile e indipendente. In aprile 1996, 18 persone che erano state attive in liste e progetti basati in internet si incontrarono a Chicago, discussero obiettivi e piani per lo sviluppo dei servizi ed elaborarono uno statuto. EH.Net nacque come organizzazione autonoma. Si progettarono nuovi servizi da offrire: Estratti di Storia Economica (luglio 1996), una serie di rassegne librarie (ottobre 1996), "fori" di ricerca EH.Res (ottobre 1996), servizio di consulenza "chiedi al Professore" (autunno 1996), un insieme on-line di directories, di organizzazioni di storia economica (?) e un calendario on-line delle manifestazioni (luglio 1998). Fu proposto un gruppo di dirigenti: Direttore Esecutivo Samuel Williamson (Miami University), Co-direttore Robert Whaples (Wake Forest University), e un Comitato Esecutivo di tre membri, Gregory Clark (University of California- Davis), Patricia Denault (Harvard University) e David Mitch (University of Maryland-Baltimore County). La loro elezione ebbe luogo in maggio via internet.
Dopo questo convegno il progetto EH.Net entrò nella fase del servizio professionale con il suo server e le liste. Il concetto di forum in EH.Res e una squadra di redattori per EH.Res produssero progressi notevoli sia nella quantità che nella qualità della discussione. Il primo Forum (ottobre 1996) si concentrò sugli sviluppi dell'antropometria, seguito da altri sulla dipendenza da path (novembre-dicembre 1996); la Grande Depressione (febbraio-marzo 1997); Importazione di Capitali e l'Economia Jacksoniana (novembre 1997), Ripensando la Cina del 18° Secolo (novembredicembre 1997) e la crisi economica asiatica nella prospettiva storica (aprile 1998). Questi forum hanno avviato dibattiti energici e produttivi fra i più eminenti specialisti del ramo, obbligandoli a riconsiderare le loro posizioni e ad affrontare l'esame di un vasto pubblico. Grazie a questa tradizione, EH.Res ebbe il suo dibattito più ricco di informazione e di valore aggiunto nel periodo fine di aprile - inizio di giugno 1998. Si accese un forum spontaneo, avviato ad una recensione del Libro The Wealth and Poverty of Nations di David Landes (New York, 1998). Questo dibattito Frank-Landes costrinse gli studiosi a riesaminare le ragioni dietro la crescita economica dell'Occidente e la data sorprendentemente tarda a cui esso si lasciò l'Asia alle spalle. I partecipanti al dibattito dovettero sostenere le loro posizioni in modo assai attento, e le inserzioni di qualche pagina di lunghezza avevano avidi lettori a centinaia. EH.Res non ha mai raggiunto il volume di EH.Disc nel suo periodo culminante, ma è chiaro che il suo contributo agli studi è stato molto maggiore.
Nel dicembre 1997, venuti a scadere i finanziamenti NSF, i dirigenti di EH.Net, i redattori e il personale si incontrarono di nuovo per valutare i vari progetti di EH.Net, fare piani per la sua continuazione e discuterne la riorganizzazione. A seguito di queste discussioni, nel marzo 1998 si emendò lo statuto per creare un Consiglio di Amministrazione, formato da rappresentanti degli organismi sponsor che concorrono allo sviluppo e al finanziamento di EH.Net: al momento presente la Business History Conference, la Cliometric Society, la Economic History Association e la History of Economics Society. La nomina dei rappresentanti nel Consiglio spetta alle rispettive organizzazioni, e i loro compiti comprendono incontri annuali, l'approvazione delle organizzazioni associate in EH.Net e delle organizzazioni sponsor, e le decisioni circa il finanziamento e la fissazione delle quote sociali e delle linee d'azione per le organizzazioni sponsor. A loro compete inoltre la scelta del Direttore e del Co-Direttore.

LISTE IN EH.NET OGGI
Attualmente (ottobre 1998) EH.Net offre 9 liste "aperte", con un totale di oltre 3.500 abbonati, e inoltre appoggia diverse altre liste affinché le associazioni che la costituiscono possano avvalersene per la loro organizzazione interna e per l'attività del consiglio di amministrazione. In qualsiasi giorno può accadere che ogni lista riceva fino a cinque inserzioni, il che significa una media di 16.000 messaggi e-mail distribuiti agli abbonati di lista attraverso il server. Le liste aperte sono gestite da redattori volontari, che ricevono gli originali messaggi e-mail dagli abbonati, ne approvano il contenuto come idoneo per la lista e li inoltrano alla lista come inserzione. Le liste EH.Net hanno in maggioranza più di un redattore; i redattori si alternano al servizio della lista per periodi di settimane o mesi. I redattori di lista sono approvati dalla Commissione Esecutiva di EH.Net, partecipano a corsi di preparazione svolti dal personale di EH.Net e ricevono aiuto e monitoraggio da parte del Direttore Esecutivo e dell'amministratore. Ogni lista dispone inoltre di un Comitato di Redazione, generalmente esperti di settore anch'essi abbonati, il cui compito consiste nell'aiutare redattori a fissare e attuare gli indirizzi programmatici delle liste, localizzare le informazioni interessanti e suggerire argomenti per la discussione.

Liste aperte in EH.Net:
EH.News
("Economic History News"/693 abbonati): annunci di interesse generale per chi è impegnato nella professione: Inviti per Contributi scritti, programmi di congressi e convegni e informazioni circa l'iscrizione, programmi di seminari, etc.
EH.Res ("Economic History Research"/639 abbonati): per domande e risposte specifiche su metodi e strumenti di ricerca; inoltre pubblica, man mano che li riceve, rassegne ed estratti di nuovi libri di storia economica.
EH.Disc ("Economic History Discussion/262 abbonati): luogo d'incontro per gli addetti ai lavori, occasione per "conversazioni" e ampi dibattiti su argomenti di interesse, una versione elettronica delle conversazioni che si svolgono fra colleghi durante le pause per il caffè ai convegni oppure nei momenti liberi nei dipartimenti universitari.
EH.Teach ("Issues in Teaching Economic History"/"Problemi nell'insegnamento della Storia Economica"/209 abbonati): per docenti a vari livelli di istruzione post-secondaria, per scambiare informazioni circa il contenuto dei corsi e metodi di insegnamento.
HES ("History of Economic Society"/510 abbonati): per docenti e ricercatori in storia dell'economia e del pensiero economico; le inserzioni comprendono annunci, Inviti a Collaborazioni, "guest editorials", estratti, rassegne di libri e discussione.
H-Business ("Teaching and Research in Business History"/700 abbonati), sponsorizzata collegialmente da EH.Net, H.Net e dall'organizzazione di Business History Conference; le inserzioni consistono in annunci su convegni, rassegne di libri di storia degli affari e domande, risposte e discussione circa il contenuto dei corsi e metodi e risorse per la ricerca.
Oznz. Society ("Economic History Society of Australia and New Zealand"/85): per i soci e altri studiosi interessati alla storia economica di quelle regioni, per scambio di informazioni sulle occasioni di congressi e le loro ricerche e insegnamento.
Quanhist recurrent ("Comparative Analysis of Recurrent Phenomena"/114): per gli studiosi di eventi storici ricorrenti con effetti sull'economia, quali iperinflazioni e scioperi generali; è anche una rete per problemi di ricerca e richieste intese a localizzare, tradurre e condividere documenti di fonti storiche.
EH.Eastbloc ("Economic History of the Eastern Bloc Countries"/200): per studiosi della storia economica e sociale dei paesi del Blocco Orientale e per il confronto fra i diversi paesi nel periodo dal 1945 al 1989/90.
EH.News Weekly Digest: invece di riempire le cassette postali con materiale non di interesse generale, il redattore di Digest raccoglie una varietà di messaggi e li combina in una sola inserzione settimanale per diverse liste, comprendenti EH.News, H-Business, HES e una lista costituita nel Regno Unito, history-econ. Questi compendi settimanali contengono di solito da 5 a 10 annunci che possono essere utili ad alcuni abbonati ma non a tutti, e comprendono tipicamente occasioni di lavoro e di incarichi, Inviti a Collaborazioni e programmi di convegni soltanto marginalmente attinenti alla materia oppure tali da coinvolgere soltanto alcuni abbonati con interessi specifici.
EH.Net gestisce altre 12 liste per svariati gruppi, quali le organizzazioni che ne fanno parte (EHA), i loro amministratori (la Cliometric Society, la European Historical Economics Society), e una lista interna di informazione e discussione per i redattori di lista e di progetto, nella quale EH.Net trasmette relazioni su incontri e altro materiale di interesse.

III. RISORSE DEL SERVER EH.NET
Oltre a gestire il programma che elabora e distribuisce messaggi di lista e inserzioni d'archivio, il server ospita una raccolta crescente di altre risorse a cui si può accedere via Internet con un "web browser" quale Netscape. EH.Net è "di proprietà" delle organizzazioni in essa associate, ed è condotta su base giornaliera dal Direttore Esecutivo e dai suoi collaboratori: amministratore, operatore di sistemi e webmaster. Diversamente da molti server universitari o commerciali, che forniscono piccoli spazi a uso deposito per una organizzazione, una raccolta specifica o un periodico, la proprietà e la direzione del server EH.Net, essendo indipendenti, si limitano a fornire risorse utili ai professionisti di storia economica e alle organizzazioni di studio impegnate nel settore. Il server EH.Net è stato progettato con particolare riguardo agli utenti che sono novizi nell'uso delle risorse internet, e per utenti che desiderano usare browsers soltanto-testo, come LYNX. Il suo URL è ... e ha stabilito due "siti specchio", uno in Spagna a ... e l'altro in Giappone a ... Questi siti dispongono esattamente delle stesse risorse, e offrono più facile e rapido accesso a internet per gli storici economici di Europa e Asia.

Risorse correnti
1) Archivi di Lista. Le vecchie inserzioni a tutte le liste, organizzate mensilmente. Le inserzioni possono essere ordinate per data, autore o soggetto. Sono state archiviate diverse migliaia di inserzioni a partire dalla prima in ECONHIST (venerdì 17 giugno 1994). Stiamo ora allestendo un motore di ricerca specializzato in storia economica che possa localizzare inserzioni mediante "key word", permettendo così agli utenti di trovare tutte le inserzioni riferibili a uno specifico nome o locuzione.
2) Estratti di Storia Economica, il giornale elettronico. Sono ora immagazzinati oltre 200 estratti. Diversamente da molti servizi di natura commerciale che prevedono quote di abbonamento, AEH è gratuito e a disposizione di tutti gli storici economici. Il web server fornisce un form di presentazione on-line per gli estratti, che comprendono quelli di articoli pubblicati, lavori presentati e congressi e incontri e dissertazioni; si incoraggiano specialmente working papers. Il redattore di AEH Greg Clark trasmette gli estratti alla lista e-mail EH.Res quando gli sono presentati, e quindi sono archiviati nel server. L'archivio AEH ha un motore di ricerca specializzato per key words di storia economica.
3) Rassegne di libri di Storia degli Affari e dell'Economia. Dall'inizio (1 ottobre 1996) a tutt'oggi sono state inserite 126 recensioni, e altre 80 sono previste per i prossimi mesi. Il web site offre sia un archivio di tutte le recensioni immesse che liste di quelle prossime. C'è anche un motore di ricerca specifico per recensioni. Whaples, capo della Rassegna Libri di Storia Economica, si procura libri e recensori, e provvede alla pubblicazione elettronica di recensioni sulla lista EH.Res. Jonathan Bean (Southern Illinois University) dirige la Rassegna Libri di Storia degli Affati e pubblica recensioni sulla lista H-Business. Le recensioni si incrociano spesso con altre liste EH.Net, come HES, che sta per avviare Rassegne di Libri di Storia dell'Economia.
4) Programmi di Corsi. Sono immagazzinati 111 programmi, sempre in aumento e sempre tenuti aggiornati. Questa apprezzata risorsa cominciò con una quarantina di programmi raccolti dal Codirettore di EH.Net Whaples, e comprende programmi di storia economica e schemi di corsi con elenchi di letture, con un link verso programmi di storia dell'economia. Akira Motomura (Stonehill College) è il Direttore del Progetto programmi, e sta sviluppando la raccolta.
5) Database. Spazio over potere immagazzinare set di dati e un on-line form per la presentazione per il progetto Data Registry dalla E.H.A. I 36 data sets da Historical Labor Statistics Project e altre serie possono essere scaricati dal server, e EH.Net provvede pure link ed altri siti che offrono database scaricabili. I data sets registrati sono collegati a informazioni su come contattare i loro collaboratori; questi ultimi possono registrarsi con un form di presentazione on-line.
6) EH.Net Calendar, con informazioni sui congressi annuali e gli incontri delle organizzazioni associate, e altri eventi di interesse professionale. Gli organizzatori delle manifestazioni possono comunicare informazioni via e-mail oppure un form di presentazione on-line in merito a incontri e congressi; premi e riconoscimenti; sovvenzioni e incarichi; incontri di lavoro, conferenze e simposi; termini di scadenza per l'iscrizione a convegni e per la presentazione di manoscritti a periodici del settore. Gli utenti web possono prendere visione del calendario in format di grafico o di testo, ordinati per mese, anni o specifica categoria di eventi come "Inviti per Contributi Scritti".
7) Altri Siti Web. Elenco di link a pagine web che offrono risorse interessanti per la ricerca in storia economica, compresi archivi di working papers; museo, governo e imprese; serie seminariali; elencazioni di informazioni storiche; organizzazioni e periodici relativi alla professione.
8) Chiedi al Professore. Servizio di consulenza per nuovi studiosi, generalmente studenti universitari; vi si possono rivolgere quesiti a fini di ricerca, usando un form on-line, e ricevere risposte e-mail. Sono archiviate nel server oltre 200 domande che hanno già avuto risposta. Questo servizio fu avviato nel dicembre 1996, ne hanno fatto parte come "professori" i direttori di EH.Net Williamson e Whaples, il capo di EH.Teach John Murray (Università di Toledo) e quello di HES Ross Emmett (Augustana University College) e diversi altri volontari.

Altri servizi Website
1) Form di iscrizione on-line. Parecchie organizzazioni hanno form sul sito web che possono essere stampati e inviati per posta agli organizzatori di incontri o di congressi, o trasmessi direttamente all'indirizzo e-mail. In occasione del Congresso Mondiale di Cliometrica di Monaco (luglio 1997) la Cliometric Society mise a disposizione un form di iscrizione on-line con possibilità di pagamento mediante carta di credito, e anche un form per la prenotazione in albergo, di cui poi si avvalsero quasi tutti gli iscritti. Recentemente EH.Net ha aperto un analogo form per l'iscrizione agli annuali incontri della Economic History Association negli Stati Uniti in settembre, che, come ha riferito il coordinatore, fu molto efficiente e apprezzato dai soci.
Form analoghi sono disponibili per presentazione di proposte e domande di iscrizione on-line. 2) Newsletter elettroniche. Molti servizi web pubblicano elettronicamente newsletter e altre pubblicazioni. La "Pubblicazione" sul sito web consente al materiale di raggiungere un maggior numero di lettori più rapidamente e con riduzione dei costi, e non comporta spese per l'archiviazione degli argomenti. Attualmente EH.Net archivia i problemi trattati dalla Newsletter of the Cliometric Society e dalla newsletter della Economic History Association; la Business History Conference pubblica la sua newsletter elettronica the Exchange esclusivamente sul sito web di EH.Net.
3) Convegni in Tempo Reale. Nel maggio 1998 EH.Net e la Ohio State University patrocinarono un seminario in tempo reale, con presentazioni in diretta da parte di Joel Mokyr e Nicholas Crafts, visibili e udibili in tutto il mondo da chiunque avesse accesso a internet. EH.Net diresse l'iscrizione e la preparazione per i "partecipanti" elettronici, inclusa l'apertura di un link per ottenere software RealPlayer gratuitamente e fornire tavole stampabili dai documenti sul sito web. Persone dalla Germania al Giappone "frequentarono" elettronicamente il convegno, e durante la manifestazione vi furono domande rivolte ai presentatori via e-mail. In ottobre fu offerto un secondo seminario, con Douglass C. North. Seminari di questo tipo segnano l'inizio di una tendenza destinata a integrare, o forse anche a sostituire, Congressi e convegni. I seminari si possono effettuare in internet con partecipanti da molte località, tutti in contatto video e audio.
4) Home Pages per Organizzazioni Uno degli obiettivi fondamentali di EH.Net è di essere al servizio della professione con risorse preziose non soltanto a singoli studiosi, ma anche alle associazioni di storia economica in ogni parte del mondo. Fin dalla sua prima espansione dal server della Cliometric Society ai Servizi di Storia Economica, EH.Net mette a disposizione delle organizzazioni "home pages" sul server. Alle "organizzazioni aderenti" sono stati dati spazi per deposito delle loro risorse e assistenza nell'apertura e conduzione di siti web, coerentemente con l'obiettivo di EH.Net del piano "userfriendly". Dato che la maggior parte delle organizzazioni hanno risorse simili (storia dell'organizzazione, informazioni societarie, directories, convegni annuali, pubblicazioni), già nei suoi primi anni EH.Net creò uno schema di base di home page per le organizzazioni. Sebbene il numero degli utenti e lo stesso internet abbiano compiuto passi enormi dal 1994, EH.Net ha concluso che una home page per organizzazioni serve spesso come strumento di istruzioni in internet per i suoi associati. Perciò EH.Net continua a offrire spazio server e disegno e conduzione di web page a tutte le organizzazioni di storia economica, in particolare a quelle di paesi in cui il supporto e i progressi tecnologici non sono disponibili, o affidabili, o accessibili economicamente.

IV. PERSONALE ADDETTO A EH.NET
L'attività quotidiana di EH.Net è gestita da un gruppo formato dal Direttore, Amministratore,Operatore di Sistemi, Capo di List Mail e Webmaster.

V. CONCLUSIONE
Un numero recente del Journal of Economic Perspectives comprendeva articoli sui periodici elettronici nel campo dell'economia. (William L. Goffe e Robert P. Parks, "The Future Information Infrastructure in Economics" e Hal R. Varian, "The AEA's Electronic Publishing Plans: A Progress Report." JEP volume 11, No. 3, Estate 1997.) Un tema chiaro era che alle organizzazioni professionali compete un ruolo di guida nell'indirizzare e sviluppare internet come nuova risorsa per gli studi e l'insegnamento. Al convegno di EH.Net a Columbus, Ohio (dicembre 1997) il bibliotecario di una università americana di primo piano disse chiaramente ai partecipanti che la selezione e la conservazione di materiale di interesse per certe aree accademiche saranno presto compito delle associazioni dei rispettivi campi. Il personale delle biblioteche pubbliche e universitarie non ha la competenza, il tempo né lo spazio per occuparsi di materiale altamente specializzato. Se non saranno coinvolte le organizzazioni le risorse di studio saranno disperse su siti oscuri, ove i singoli studiosi e le piccole associazioni dovranno affidarsi alla guida di "web surfers" dilettanti, grandi biblioteche generali pubbliche o universitarie, oppure case editrici commerciali i cui impegni possono essere nettamente diversi dagli interessi accademici. EH.Net agisce quale organismo impegnato nella gestione delle risorse di Storia economica nel sistema internet fin dai primi giorni di questo nuovo mezzo.