Si terrà venerdì 13 marzo 2026, ore 17.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia contemporanea “Oriani” la presentazione del volume di Paola S. Salvatori, Mussolini e Caprera. L’idea impossibile di un fascismo garibaldino (Pacini 2025).
Il libro, arricchito da una preziosa antologia di testi dell’epoca, racconta il tentativo da parte del regime fascista, a partire dalla visita ufficiale di Mussolini a Caprera nel giugno 1923, di appropriarsi in chiave nazionalistica della memoria di Garibaldi e del garibaldinismo, espungendo da essa tutti gli elementi maggiormente legati alla tradizione democratica e libertaria. Fu soprattutto Ezio Garibaldi, nipote dell’Eroe dei due mondi, a incaricarsi di modellare questa sorta di “fascismo garibaldino”, ma garibaldinismo e fascismo erano ancorati a ideali antitetici e inconciliabili e le vicende degli anni Trenta avrebbero ricondotto l’eredità delle camicie rosse al loro messaggio originario.
L’Autrice, ricercatrice presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ne discuterà con i professori Massimo Baioni (Università di Milano) e Dino Mengozzi (Università di Urbino “Carlo Bo”)

"Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli ottant'anni dell'Udi", promossa dalla Rete Archivi Udi dell'Emilia Romagna e ora finalmente a Ravenna.
Fotografie e documenti dagli archivi della regione per raccontare ottant'anni di lotte e di conquiste, di rivendicazioni e trasformazioni.
Una storia collettiva che ci accompagna fino all' oggi, con le parole del presente e del futuro.


Martedì 10 febbraio si celebra il 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia e la Fondazione Casa di Oriani, con il patrocinio del Comune, hanno organizzato per 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟳 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬 nella sala Spadolini della Biblioteca Oriani in via Corrado Ricci 26, la presentazione del volume “𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗱𝗿𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 – 𝗟𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶, 𝗶𝗹 𝟭𝟵𝟰𝟱, 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗳𝗲” in collegamento online con l’autore Raoul Pupo.
Condurranno Alessandro Luparini, direttore Fondazione Casa di Oriani, e Giuseppe Masetti, direttore ISREC Ravenna.

Domani, giovedì 29 gennaio, alle ore 10,30 si apre la mostra al "Private Banking" della Cassa in Piazza del Popolo dedicata all'imminente ricorrenza del 9 Febbraio, 177° anniversario della Repubblica Romana, ed in particolare ai patrioti ravennati impegnati nella difesa di Roma repubblicana.
La mostra, che si avvale della collaborazione del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, della Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, del Capanno Garibaldi, AMI, Fondazione Casa di Oriani, Musei Byron e del Risorgimento nonchè della Fondazione Ravenna Risorgimento, offre uno spaccato storico della straordinaria avventura della Repubblica Romana e della proclamazione davanti al Campidoglio della Repubblica quale nuova forma di governo dello Stato. Fra i caduti nella difesa di Roma contro le truppe francesi, tra emiliano-romagnoli e ravennati, si contano 230 unità e come noto al centro della Piazza del Popolo di Ravenna una lapide ricorda l'Albero della Libertà, innalzato proprio il 9 febbraio 1849, per festeggiare la Repubblica ed i moti rivoluzionari.
Alla cerimonia di apertura saranno presenti il vicesindaco Eugenio Fusignani, Mirella Falconi presidente della Fondazione Cassa e dei Musei Byron e del Risorgimento, Giannantonio Mingozzi tra i promotori unitamente a Laura Agrioli, Baldo Baldi e Pietro Compagni.

Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 17.00, la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani di Ravenna ospiterà la presentazione del volume Mario Tampieri. Uomo e cooperatore, pubblicato da Longo Editore nel 2025.
Il libro è curato da Lorenzo Cottignoli e Maria Paola Patuelli e approfondisce la figura di Mario Tampieri, ripercorrendone il profilo umano e l’impegno nel mondo cooperativo.
L’incontro sarà presieduto da Giovanni Monti, presidente del Circolo Cooperatori APS. Interverrà Roberto Balzani, dell’Università di Bologna, offrendo un contributo di inquadramento storico e culturale. Saranno presenti anche i curatori del volume.
L’appuntamento si terrà presso la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani, in via Corrado Ricci 26, a Ravenna, ed è aperto al pubblico.

Giovedì 22 gennaio – ore 10:00 – Sala Nullo Baldini, Via Guaccimanni 10 Ravenna
La Shoah dopo la Shoah:
oltre gli usi strumentali della più grande tragedia
Presentazione con l’autore
prof. Arturo Marzano
(Università Roma Tre)
del libro
“Questa terra è nostra da sempre”
(Laterza, Fact Checking, 2024)
Introduzione a cura di Alessandro Luparini (Fondazione Oriani) e Giuseppe Masetti (ISREC Ravenna)
Saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune Fabio Sbaraglia
Martedì 27 gennaio – ore 17:00 – Sala Nullo Baldini Via Guaccimanni 10 Ravenna
Presentazione del documentario:
Album(s) d’Auschwitz
di Blanche Finger e William Karel (Francia, 2011)
Storia della più autorevole fonte iconografica dello sterminio
Introduzione a cura di Giuseppe Masetti (Direttore ISREC Ravenna)


Si terrà sabato 10 gennaio 2026, ore 17.00, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia contemporanea “Oriani” la presentazione del volume di Eugenio Spreafico, Monumenti equestri in Emilia-Romagna. Dall’Antichità all’Età contemporanea («Il Ponte Vecchio» 2025). Il libro passa in rassegna la monumentalistica equestre emiliano-romagnola, dall’epoca degli Etruschi sino agli anni Duemila, indagando il contesto storico-culturale, le tecniche artistiche, le scelte politiche e civiche alla base di ciascuna delle opere. Sullo sfondo, il secolare rapporto dell’uomo con il cavallo, senza il quale la storia dell’umanità sarebbe stata profondamente diversa.
Spreafico, grande conoscitore della materia, già autore di una importante ricerca sui monumenti a Giuseppe e Anita Garibaldi in Emilia-Romagna, dialogherà con il direttore della Biblioteca Oriani Alessandro Luparini, soffermandosi in particolare sull’età contemporanea, dal Risorgimento ai giorni nostri.

Giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 17.00 presso la Sala Muratori della Biblioteca Classense (Ravenna) si terrà la Cerimonia pubblica di conferimento del Premio di studio per tesi di dottorato intitolato a Pier Paolo D’Attorre (1951-1997).
Il premio ne mantiene viva la memoria, valorizzando giovani studiosi che attraverso le loro tesi di dottorato hanno contribuito ad arricchire ambiti di ricerca che furono propri del suo lavoro, come docente di Storia contemporanea all’Università di Bologna. È l’intendimento del Premio di studio biennale per tesi di dottorato intitolato alla memoria di Pier Paolo D’Attorre (1951-1997), ideato dal Comitato promotore formato da Comune di Ravenna, Famiglia D’Attorre, Istituzione Biblioteca Classense, Fondazione Casa di Oriani, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Università di Bologna.
Il Comitato scientifico del Premio D’Attorre edizione 2025, composto da Valeria Deplano, Ferdinando Fasce, Anna Pellegrino, Silvio Pons e Marica Tolomelli ha comunicato l’esito della selezione attribuendo il premio alla tesi di dottorato di Arlena Buelli dal titolo Print Culture sas Political Networks: The Circulation of Anticolonial and Antiracist Periodicals in Africa and the African Diaspora, 1910s-1930s).
Saluti
Alessandro Barattoni (Sindaco di Ravenna)
Lorenzo Cottignoli (Presidente Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna)
Introduce
Patrizia Ravagli (Presidente istituzione Biblioteca Classense)
Intervengono
Paolo Capuzzo (Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna)
Sara D’Attorre per la famiglia D’Attorre
Marica Tolomelli (Università di Bologna)
Anna Pellegrino (Università di Bologna)
Saranno presenti anche Silvia Masi direttrice dell’Istituzione Biblioteca Classense e Alessandro Luparini, direttore della Fondazione Casa di Oriani.
