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<title>Fondazione Casa di Oriani</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it</link>
<description>Notiziario</description>
<language>it_IT</language>

<item>
<title>Jacopo Lorenzini  con “I colonnelli della Repubblica” su esercito, eversione e democrazia in Italia tra 1945 e 1974</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=680</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>venerd&igrave; 29 maggio, ore 17.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la presentazione del volume di <strong>Jacopo Lorenzini</strong>, <em>I colonnelli delle Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974 </em>(Laterza 2025)<em>.</em> Sulla base di una documentazione in larga parte inedita il volume ricostruisce l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;esercito italiano tra la fine della Seconda guerra mondiale e i primi anni Settanta. Una transizione difficile, che delinea due storie parallele. Da un lato quella della difficile trasformazione del corpo ufficiali italiano da istituzione monarchica, nazionalista e aderente alla concezione fascista dello stato autoritario, a corpo professionale repubblicano, atlantista e almeno in parte democratico. Dall&rsquo;altro la storia delle teorie e delle pratiche di controguerriglia e contro-sovversione elaborate da quegli stessi ufficiali nel quadro della Guerra fredda. Negli anni precedenti la strage di Piazza Fontana, proprio lo scontro tra visioni del mondo antitetiche mise in pericolo come mai prima la coesione dell&rsquo;istituzione militare italiana, introducendo nella storia della Repubblica il fantasma del golpe.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea in Ravenna e Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;Autore, ricercatore presso il Dipartimento di Storia Culture Civilt&agrave; dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, ne discuter&agrave; con il direttore dell&rsquo;Istituto Giuseppe Masetti e il direttore della Biblioteca Oriani Alessandro Luparini.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Presentazione_volume_Lorenzini.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Tue, 26 May 2026 08:26:12 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani un convegno nazionale per gli 80 anni dalla nascita delle Repubblica italiana </title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=679</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>mercoled&igrave; 27 maggio, con inizio alle ore 9.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, il convegno nazionale di studi <em>Ottant&rsquo;anni dopo il 1946. Democrazia e Repubblica. Il caso italiano e l&rsquo;orizzonte internazionale</em>. Il convegno, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna e inserito nel programma delle celebrazioni provinciali per l&rsquo;80&deg; anniversario della nascita delle Repubblica italiana, vuole riflettere e fare il punto storiografico sul decisivo passaggio del 1946 nel contesto italiano, con una prospettiva per&ograve; comparata e di analisi del pi&ugrave; ampio contesto internazionale. Una parte delle relazioni si concentrer&agrave; sulle ricadute politiche e istituzionali della scelta referendaria del 2 giugno 1946, con attenzione anche all&rsquo;avvio dei lavori dell&rsquo;Assemblea costituente e ai complessi passi del primo governo repubblicano. Uno spazio privilegiato avr&agrave; l&rsquo;analisi del primo voto femminile nel contesto italiano, inserendo sempre il tema in una prospettiva europea e globale. Proprio seguendo questo filone che cerca di normalizzare il caso italiano ed evitare le interpretazioni troppo centrate su un supposto eccezionalismo, alcune relazioni saranno dedicate al quadro complessivo di avvio dei primi &ldquo;venti di Guerra fredda&rdquo; e ad altre esperienze europee come quella francese e quella britannica. Infine, tre importanti focus saranno dedicati rispettivamente allo studio di un caso importante di autonomismo, quello siciliano, alle specifiche vicende ravennati, e alla cosiddetta &ldquo;mancata Norimberga&rdquo; italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p>
	Questo il programma completo:</p>
<p>
	<strong>Ore 09.30-12.30</strong></p>
<p>
	Saluti istituzionali dell&rsquo;Assessore del Comune di Ravenna <strong>Fabio Sbaraglia</strong></p>
<p>
	Introduce e presiede:</p>
<p>
	<strong>Michele Marchi</strong> (Universit&agrave; di Bologna &ndash; Fondazione Casa di Oriani)</p>
<p>
	<strong>Sandro Rogari</strong> (Universit&agrave; di Firenze &ndash; Fondazione Casa di Oriani), <em>L&rsquo;Italia tra Resistenza, rivoluzione e ricostruzione</em></p>
<p>
	<strong>Umberto Gentiloni Silveri</strong> (Universit&agrave; di Roma La Sapienza), <em>Un Paese diviso? Il referendum istituzionale e le sue ricadute politiche</em></p>
<p>
	<strong>Alessandra Bitumi</strong> (Universit&agrave; di Teramo), Nel<em> cantiere del dopoguerra: il 1946 e i primi lineamenti della politica estera italiana</em></p>
<p>
	<strong>Alessandro Luparini</strong> (Fondazione Casa di Oriani), <em>Il laboratorio ravennate e il ritorno della democrazia: tra elezioni amministrative e referendum istituzionale</em></p>
<p>
	<strong>Giustina Manica</strong> (Universit&agrave; di Firenze), <em>Il separatismo siciliano e la nascita della regione autonoma </em></p>
<p>
	<strong>Filippo Focardi</strong> (Universit&agrave; di Padova), <em>Uscire dalla guerra, evitare una pace punitiva: la questione della mancata Norimberga italiana</em></p>
<p>
	<strong>Ore 14.30-17.00</strong></p>
<p>
	Presiede Alessandro Luparini (Fondazione Casa di Oriani)</p>
<p>
	<strong>Vinzia Fiorino</strong> (Universit&agrave; di Pisa), <em>Il voto femminile nel contesto italiano ed europeo </em></p>
<p>
	<strong>Raffaella Baritono</strong> (Universit&agrave; di Bologna), <em>Diritti delle donne, Nazioni Unite e nuovo ordine democratico internazionale</em></p>
<p>
	<strong>Michele Marchi</strong> (Universit&agrave; di Bologna &ndash; Fondazione Casa di Oriani), <em>Churchill e de Gaulle: vincere la guerra e perdere il dopoguerra?</em></p>
<p>
	<strong>Sandro Guerrieri</strong> (Universit&agrave; di Roma La Sapienza), <em>Il 2 giugno francese. La fondazione della Quarta Repubblica</em></p>
<p>
	Dibattito e conclusioni:</p>
<p>
	<strong>Sandro Rogari</strong> (Universit&agrave; di Firenze &ndash; Fondazione Casa di Oriani)</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/cart-0226-80rep-esec.jpg" style="width: 600px; height: 330px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/cart-0226-80rep-esec2.jpg" style="width: 600px; height: 330px;" /></p>
<p>
	<br />
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:13:58 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>“Lessico per la Repubblica: dal Risorgimento all’integrazione europea”, sabato 23 maggio alla Classense</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=678</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	<strong>Sabato 23 maggio, alle 11, nella sala Muratori della biblioteca Classense, in via Baccarini 3, avr&agrave; luogo la presentazione del volume &ldquo;Lessico per la Repubblica: dal Risorgimento all&rsquo;integrazione europea&rdquo;, uscito da pochi mesi per la casa editrice Il Mulino e curato dal professor Maurizio Ridolfi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
	Il programma della mattinata prevede in apertura i saluti di Patrizia Ravagli, presidente dell&rsquo;Istituzione biblioteca Classense, ai quali seguir&agrave; l&rsquo;intervento istituzionale del vicesindaco Eugenio Fusignani.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Successivamente, la parola passer&agrave; al tavolo dei relatori con gli interventi del curatore del volume, il professor Maurizio Ridolfi (ordinario di Storia contemporanea all&rsquo;Universit&agrave; della Tuscia e gi&agrave; direttore del progetto di ricerca &ldquo;2 giugno. Nascita, storia e memorie della Repubblica&rdquo;), e del professor Michele Marchi, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna (sede di Ravenna) e vicepresidente della Fondazione Casa di Oriani, che ha collaborato attivamente alla nascita di questa importante iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&ldquo;Questa iniziativa assume un valore profondo in questo 80&deg; della Repubblica anche per le sfide del presente &ndash; afferma il vicesindaco e presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, Eugenio Fusignani &ndash; perch&eacute; quando si smarrisce il valore delle parole, si perde la capacit&agrave; di pensare criticamente e in questo vuoto culturale, spesso alimentato dalle semplificazioni grossolane dei social, la democrazia corre i rischi maggiori. Contro questo imbarbarimento, la Repubblica deve riscoprire i suoi pilastri etici originari come la tolleranza illuminata, il dubbio metodico e quella fratellanza universale che unisce oltre le fazioni. Sono i valori morali e spirituali che hanno nutrito il nostro Risorgimento, e tra questi, quelli del pensiero di Giuseppe Mazzini che sono ancora oggi la calce indispensabile per tenere saldi i mattoni del tempio laico della Repubblica&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Aggiornato e fruibile strumento di &laquo;pedagogia civile&raquo;, il volume si propone di ripercorrere in senso cronologico i valori e i caratteri dell&rsquo;idea di Res Publica, le sue tradizioni, le istituzioni, i linguaggi, le forme partecipative e le pratiche educative che ne connotano la valenza culturale e morale nella storia dell&rsquo;Italia contemporanea. Coniugando i linguaggi della comunicazione storico-culturale e della Public history, le molte voci che compongono il volume analizzano le rappresentazioni e le percezioni della Repubblica &ndash; narrate attraverso i principi e i valori della Costituzione &ndash; nella sequenza dei processi storici che dall&rsquo;ideale mazziniano e dalla &laquo;Repubblica immaginata&raquo; ottocentesca portarono alla rinascita democratica del 1946, fino all&rsquo;adesione dell&rsquo;Italia al processo di integrazione europea.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;iniziativa, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l&rsquo;ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana promosse dal Comune di Ravenna, &egrave; realizzata dalla Fondazione Ravenna Risorgimento in stretta collaborazione con l&rsquo;Istituzione biblioteca Classense e la Fondazione Casa di Oriani, e vede la partecipazione attiva delle storiche associazioni risorgimentali del territorio: la Societ&agrave; Conservatrice del Capanno Garibaldi, l&rsquo;associazione Mazziniana Italiana (AMI) &ndash; sezione di Ravenna e l&rsquo;associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini (ANVRG) &ndash; sezione di Ravenna.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Locandina_Lessico_per_la_Repubblica_page-0001bis.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:08:57 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani Antonio Patuelli e Maurizio Tarantino dialogano sul rapporto tra Benedetto Croce e lo Stato Etico </title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=677</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>luned&igrave; 11 maggio, ore 18.00</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la presentazione del volume di scritti di <strong>Benedetto Croce</strong>, <em>Una visita dello Stato Etico. Pensieri sul fascismo 1922-1926</em> (Graphe.it edizioni 2026), <strong>a cura di Maurizio Tarantino</strong><em>.</em> Il libro raccoglie 61 brevi testi (due inediti) tratti dal ricco epistolario di Croce, dai suoi contributi su &laquo;La Critica&raquo;, dai <em>Taccuini di lavoro</em> e altre raccolte, aventi come tema centrale il fascismo, restituendo senza filtri il pensiero del grande filosofo sull&rsquo;avvento e il consolidamento della dittatura mussoliniana.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Il Curatore, italianista, gi&agrave; direttore della Biblioteca dell&rsquo;Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli fondato da Benedetto Croce, nonch&eacute; dirigente alla Cultura del Comune di Ravenna, direttore del MAR e dell&rsquo;Istituzione Biblioteca Classense tra il 2017 e il 2022, <strong>ne discuter&agrave; con</strong> <strong>Antonio Patuelli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; per la formazione permanente degli adulti &ldquo;G. Bosi Maramotti&rdquo;, sar&agrave; introdotta dai saluti di Elsa Signorino, presidente UNIBOSI, e Alessandro Luparini, direttore della Fondazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Presentazione_Tarantino.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:05:24 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani si presenta il libro &quot;Perché l’Ucraina Combatte&quot;</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=676</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>sabato 9 maggio, ore 16.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la presentazione del volume di <strong>Michele Chiaruzzi e Sofia Ventura</strong>, <em>Perch&eacute; l&rsquo;Ucraina combatte. Comunicazione di guerra, libert&agrave;, Europa e democrazia</em> (Linkiesta Books 2025)<em>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong>Gli Autori</strong>, rispettivamente Life Member del Clare Hall College della University of Cambridge e professore associato di Relazioni internazionali e Storia delle dottrine politiche presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, e professoressa associata di Scienza politica presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, dove insegna Comunicazione politica, Leadership e comunicazione, Politica e media, ne discuteranno col prof. <strong>Michele Marchi </strong>dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna e il direttore della Fondazione Casa di Oriani <strong>Alessandro Luparini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna e Europe Direct Romagna nell&rsquo;ambito della Giornata dell&rsquo;Europa 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Presentazione_Chiaruzzi_Ventura.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Tue, 05 May 2026 11:30:40 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani una conferenza di Pietro Caruso  sull’attualità del pensiero di Giuseppe Mazzini</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=675</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>venerd&igrave; 8 maggio, ore 17.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, una conferenza di <strong>Pietro Caruso</strong>, direttore della rivista &laquo;Il Pensiero Mazziniano&raquo; e vicedirettore de &laquo;L&rsquo;Unit&agrave; Europea, dal titolo <em>Attualit&agrave; del pensiero mazziniano nell&rsquo;era del disordine mondiale.</em> L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con Fondazione Ravenna Risorgimento e Associazione Mazziniana Italiana Sezione &ldquo;Sauro Camprini&rdquo; &ndash; Ravenna, chiude un ciclo di incontri sul tema <em>&laquo;In nome del dovere e del diritto&raquo;. Incontri per ripartire da Giuseppe Mazzini</em>. La conferenza, introdotta dal presidente dell&rsquo;AMI - Sezione di Ravenna Gabriele Scardovi, sar&agrave; preceduta dai saluti di Eugenio Fusignani, Vicesindaco di Ravenna e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, e Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa di Oriani.</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/In_nome_del_dovere_e_del_diritto.png" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
]]></description>
<pubDate>Tue, 05 May 2026 09:48:27 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani una mostra per gli 80 anni della Repubblica Italiana. Dal 6 al 18 maggio 2026</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=674</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si inaugura <strong>marted&igrave; 5 maggio alle ore 17.30,</strong> presso lo spazio espositivo della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la mostra documentaria <em>Italia 1946. L&rsquo;alba della Repubblica</em>. La mostra, curata dall&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea in Ravenna e Provincia nell&rsquo;ambito delle iniziative provinciali per le celebrazioni dell&rsquo;80&deg; anniversario della nascita della Repubblica Italiana, si compone di 17 pannelli tematici in cui vengono descritti il contesto politico nazionale che dal cosiddetto &ldquo;Vento del Nord&rdquo; pass&ograve; alla svolta pi&ugrave; moderata di De Gasperi, la rinascita dei partiti politici, il primo voto alle donne, i problemi dell&rsquo;ordine pubblico e la posizione di quanti non condivisero il passaggio costituente. Vi si racconta quindi la complessa situazione del Paese nel primo semestre di un anno fondamentale che vide le prime elezioni amministrative locali tra marzo e aprile, seguite il 2 giugno dalle votazioni per l&rsquo;Assemblea Costituente e dal Referendum istituzionale per la scelta fra Monarchia e Repubblica. Un punto video arricchisce il percorso mostrando alcuni filmati originali dell&rsquo;epoca.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong>All&rsquo;inaugurazione sar&agrave; presente l&rsquo;assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	La mostra sar&agrave; visitabile dal 6 al 18 maggio negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Oriani: luned&igrave; 8.30-18.30, marted&igrave; 8.30-13.30, mercoled&igrave; 8.30-18.30, gioved&igrave; 8.30-18.30, venerd&igrave; 8.30-13.30</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Mostra_ISREC.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
]]></description>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:20:24 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani un libro di Pierfrancesco De Robertis su Anna Kuliscioff e Filippo Turati</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=673</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>marted&igrave; 21 aprile, ore 17.30,</strong> presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la presentazione del volume di <strong>Pierfrancesco De Robertis</strong>, <em>Un amore socialista. Il romanzo di Anna Kuliscioff e Filippo Turati</em> (Neri Pozza 2025)<em>. </em>Il libro racconta, in forma di romanzo storico, la lunga relazione fra Anna Kuliscioff e Filippo Turati, due delle figure fondative del socialismo riformista italiano, dal loro primo sodalizio nel 1885, da cui nacque l&rsquo;esperienza della rivista &laquo;La Critica Sociale&raquo;, fino alla morte di lei nel 1925, nel clima del fascismo trionfante dopo la drammatica vicenda del rapimento e dell&rsquo;assassinio di Giacomo Matteotti. Scorrono cos&igrave;, nelle pagine di De Robertis, quarant&rsquo;anni di vicende italiane lette attraverso la lente di un rapporto che fu al tempo stesso una intensa storia d&rsquo;amore e una straordinaria avventura politica.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;Autore, giornalista e saggista, gi&agrave; direttore de &laquo;La Nazione&raquo; di Firenze, ne discuter&agrave; con il direttore della Biblioteca Oriani Alessandro Luparini.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Presentazione_De_Robertis.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:52:56 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani un libro di Massimo Bucciantini su usi e abusi della figura di Galileo Galilei nella storia d’Italia</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=672</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>luned&igrave; 13 aprile, ore 17.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, la presentazione del volume di <strong>Massimo Bucciantini</strong>, <em>Alla conquista di Galileo. Da Napoleone a Giovanni Paolo II, storia di una contesa</em> (Laterza 2025)<em>.</em> Il volume racconta con stile accattivante e ricchezza di aneddoti il modo in cui la figura di Galileo Galilei, processato e condannato dall&rsquo;Inquisizione, &egrave; stata interpretata e spesso deformata nel corso della storia d&rsquo;Italia, da Napoleone fino alla &ldquo;riabilitazione&rdquo; ad opera di Giovanni Paolo II. Scorrono cos&igrave;, nelle pagine di Bucciantini, un Galileo di volta in volta cittadino francese e repubblicano, patriota e martire del Risorgimento, &ldquo;genio italico&rdquo; dell&rsquo;Italia nazionalista e fascista, sino a diventare uomo e scienziato sinceramente pio e devotamente cattolico.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L&rsquo;Autore, gi&agrave; docente di Storia della Scienza e di Letteratura italiana all&rsquo;Universit&agrave; di Siena, ne discuter&agrave; con il Prof. Massimo Baioni dell&rsquo;Universit&agrave; di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/Presentazione_Bucciantini.jpg" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></description>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:13:19 +0200</pubDate>
</item>

<item>
<title>Alla Biblioteca Oriani una conferenza di Michele Finelli su Mazzini e Cattaneo</title>
<link>http://www.fondazionecasadioriani.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=671</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Si terr&agrave; <strong>venerd&igrave; 10 aprile, ore 17.30</strong>, presso la Sala &ldquo;Spadolini&rdquo; della Biblioteca di Storia Contemporanea &ldquo;A Oriani&rdquo;, una conferenza di <strong>Michele Finelli</strong>, Presidente nazionale dell&rsquo;Associazione Mazziniana Italiana, sul tema <em>Mazzini e Cattaneo: dalla nazione letteraria a quella repubblicana.</em> L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla Fondazione Casa di Oriani in collaborazione con Fondazione Ravenna Risorgimento e Associazione Mazziniana Italiana Sezione &ldquo;Sauro Camprini&rdquo; &ndash; Ravenna, rientra in un ciclo di incontri sul tema <em>&laquo;In nome del dovere e del diritto&raquo;. Incontri per ripartire da Giuseppe Mazzini</em>. La conferenza, introdotta dal presidente dell&rsquo;AMI Sezione di Ravenna Gabriele Scardovi, sar&agrave; preceduta dai saluti di Eugenio Fusignani, Vicesindaco di Ravenna e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, e Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa di Oriani.</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.fondazionecasadioriani.it/assets/In_nome_del_dovere_e_del_diritto.png" style="width: 600px; height: 849px;" /></p>
]]></description>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:50:50 +0200</pubDate>
</item>

</channel>
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