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Notiziario

Martedì 22 maggio 2012

La biblioteca di Luigi Lotti alla Fondazione Casa di Oriani di Ravenna

Il prof. Luigi Lotti ha deciso di donare la propria biblioteca alla Fondazione Casa di Oriani. Si tratta di una raccolta straordinaria, di oltre 30.000 volumi, raccolti in sessant’anni di intensissima attività di studio e di promozione della ricerca sulla storia dell’Italia contemporanea, da Lotti condotta come docente e preside della Facoltà di Scienze politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze e come presidente di prestigiosi istituti storici italiani. In attesa del perfezionamento delle procedure della donazione il prof. Lotti ha avviato il deposito dei primi importanti fondi librari della propria biblioteca presso l’Oriani, deposito che proseguirà gradualmente. La Fondazione Casa Oriani, in collaborazione con il Comune di Ravenna, la Provincia di Ravenna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, suoi soci fondatori, ha promosso sabato 19 maggio alle ore 11 presso sala Spadolini della biblioteca Oriani una conferenza stampa per esprimere la riconoscenza al prof. Lotti e informare la comunità locale e nazionale di questo atto di grande sensibilità civile che arricchisce i fondi bibliografici della biblioteca di Casa Oriani, una delle principali biblioteche italiane specializzate in storia contemporanea, e il patrimonio culturale della città. La donazione è resa possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e del Ministero dei Beni e attività culturali. Oltre al prof. Luigi Lotti erano presenti: Sauro Mattarelli, Presidente della Fondazione Casa di Oriani; Dante Bolognesi, Coordinatore scientifico della Fondazione Casa di Oriani; Fabrizio Matteucci, Sindaco di Ravenna, Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna; Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna.

Luigi Lotti Nasce a Trieste nel 1931 (la madre è ravennate) e a Ravenna frequenta il Liceo scientifico dal 1945 al 1949. Compie gli studi universitari a Firenze alla Facoltà di Scienze politiche “Cesare Alfieri” dove si laurea con una tesi sui Repubblicani in Romagna, guidata dal suo maestro Giovanni Spadolini. Dal congedo di Spadolini nel 1968, Lotti, ordinario di storia moderna e contemporanea dal 1972, esercita funzioni di coordinamento e di guida alla Facoltà “Cesare Alfieri” di cui è Preside per diciotto anni, dal 1974 al 1992. Dal 1991 è Presidente dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea. Dal 1979 è Presidente della Società di Studi Romagnoli, del cui consiglio direttivo fa parte dal 1961. Vincitore del Premio Guidarello - sez. Romagna nel 1999. Centinaia i suoi scritti e i volumi curati sulla storia contemporanea. Fra questi: Universalismo e nazionalità nell'esperienza del giacobinismo italiano, a cura di Luigi Lotti e Rosario Villari, Roma-Bari, Laterza, 2003; Storia della civiltà toscana. L’Ottocento. Il Novecento, a cura di Luigi Lotti, Firenze, Le Monnier,1999, 2006; I partiti della Repubblica. La politica in Italia dal 1946 al 1997, Firenze, Le Monnier, 1997; Storia di Ravenna, V, L'età risorgimentale e contemporanea, a cura di Luigi Lotti, Venezia, Marsilio - Comune di Ravenna, 1996; La Toscana nel secondo dopoguerra, a cura di Pier Luigi Ballini, Luigi Lotti, Mario G. Rossi, Milano, Angeli, 1991; Romagna e Toscana dall'Unità ad oggi, Firenze, Le Monnier, 1969; La settimana rossa, con documenti inediti, Firenze, Le Monnier, 1965; I repubblicani in Romagna dal 1894 al 1915, Faenza, Lega, 1957.



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